Portuense, un punto può bastare
Il solito Rolfini porta in vantaggio i rossoneri, il Ravenna risponde poco dopo con Nicolini
PORTOMAGGIORE. Appuntamento di lusso per la Portuense, che sul terreno amico del "Bellini" ospita il Ravenna. L'occasione è ghiotta per entrare di diritto nelle grandi del campionato, l'avversario - sostenuto da un discreto numero di tifosi romagnoli - rievoca momenti di grande calcio in categoria ben più nobili, quindi sembrano esserci tutti gli ingredienti per assistere ad una grande partita. L'unica pecca, però, è il campo decisamente pesante, ma anche l'artiglieria a disposizione di Cristiano Buriani lo è: il tecnico si affida al debutto (bis) di Franceschini nell'ormai consolidata linea difensiva a 3. Braiati e Pirazzini completano il reparto, mentre in attacco è Protti a far da spalla a Rolfini. Partenza buona per i padroni di casa, subito propositivi con un paio di sbilenche conclusioni da lontano, ma a guastare il promettente inizio è l'infortunio di Nako, costretto a lasciare il posto a Buttini dopo pochi minuti. Dall'altra parte, il Ravenna prova ad entrare in partita spingendo sulle fasce, ma al 13' deve arrendersi alla furia di Rolfini, ancora una volta splendido nel costruirsi il meritato gol: controllo di testa, progressione a bruciare il diretto marcatore e diagonale imprendibile che va a infilarsi inesorabilmente nell'angolo lungo: 1-0.
Applausi a scena aperta, e il copione si ripete al 36', quando con uno scatto da vero e proprio velocista il giovane gioiello rossonero si incunea in area e viene steso quasi a tu per tu con Stella. L'arbitro fischia il rigore, e come ai vecchi tempi sul dischetto si presenta lo specialista Franceschini. In pochi hanno dubbi sull'esito del penalty, ed effettivamente il difensore spiazza Stella, ma il suo piatto va a sbattere sul montante destro, strozzando in gola al pubblico la seconda esultanza di giornata, e a completare la beffa, pochi istanti dopo, arriva la rete del pareggio firmata da Nicolini, bravo a intercettare (in sospetta posizione di fuorigioco) un diagonale sporco di Ambrogetti e a freddare Aleotti: 1-1.
Peccato, dal possibile 2 a 0 taglia gambe all'amaro 1 a 1, quindi tutto da rifare. Zamboni sulla linea a mediana gira a dovere, la mole di gioco è consistente per i padroni di casa, ma il pantano inizia a rendere tutto più complicato, e così il ritmo cala sensibilmente. Nonostante questo, il Ravenna prova ad alzare il baricentro a inizio ripresa, ma la difesa rossonera non concede nulla.
Costantino Felisatti
©RIPRODUZIONE RISERVATA
