Sant’Agostino da urlo Abbatte il Reggiolo e adesso è secondo
I “ramarri” calano il tris. Gherlinzoni apre le segnature Gilli realizza una doppietta. Iazzetta colpisce un palo
Troppo forte il Sant’ Agostino che a Reggiolo si impone nettamente per 3-0. Un successo particolarmente importante quello ottenuto dai “ramarri” nella cittadina che ha dato i natali, tra l’altro a mister Carlo Ancelotti visto che ora la pattuglia santagostinese ha agganciato in seconda posizione il Cittadella che è stato sconfitto a domicilio dal Crevalcore e ad un sol punto dalla capolista Monteombraro che ha pareggiato ad Arceto. Dopo un brivido corso dal Sant’Agostino al 18’ quando dopo una bella discesa di Portioli che premiava la sovrapposizione di Mari: sul successivo cross Addae calciava di prima intenzione nell’angolino e ci voleva una gran parata di Moretti che salvava la propria squadra dalla capitolazione. Due minuti più tardi Mari riceveva in area, addomesticava il pallone e lo girava in porta con la sfera che scheggiava la travbersa e finiva sul fondo. Al 22’ i ramarri passavano in vantaggio con Gherlinzoni e il quale ricevva palla in profondità e appena entrato in area fintava il dribbling per calciare sul secondo palo dove Pantaleoni proprio non ci poteva arrivare. A quel punto il tema tattico della partita cambiava. Il Reggiolo cercava i attaccare per pervenire al pareggio mentre il Sant’Agostino controllava la gara e agiva di rimessa non dando mai l’impressione di poter essere in difficoltà. A Chiudere la partita ci pensava Gilli al 62’ che realizzava la rete del due a zero epr poi ripetersi al 67’ e la sua doppietta tagliava le gambe alla formazione reggiana che rischiavano anche di subire il poker nel finale quando Iazzetta centrava in palo. I padroni di casa finivano la partita in dieci uomini visto che in pieno recupero veniva espulso Alai per doppia ammonizione. Il Sant’Agostino è sembrata la miglior squadra vista all’opera al Comunale. La formazione allenata da mister Ferrari è cresciuta moltissimo in questo ultimo mese a dimostrazione che la squadra costruita la scorsa estate è di prim’ordine e può recitare un ruolo da assoluta protagonista in questo torneo. Le prime cinque formazioni sono racchiuse in un fazzoletto di punti e non è un caso se Monteombraro, Cittadella, Sant’Agostino, La Pieve Nonantola e Arcetana sono quelle che si sono fin qui maggiormente distinte.
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