Si basa sulla difesa “a quattro” Il Tuttocuoio nel destino
FERRARA. Leonardo Semplici - al momento principale candidato alla successione di Oscar Brevi - è nato a Firenze il 18 luglio 1967. Ex calciatore del Grosseto, ha giocato fino al 2002. In qualità di...
FERRARA. Leonardo Semplici - al momento principale candidato alla successione di Oscar Brevi - è nato a Firenze il 18 luglio 1967. Ex calciatore del Grosseto, ha giocato fino al 2002. In qualità di allenatore ha iniziato al San Gimignano, poi è andato al Figline che in tre stagioni ha portato dall’Eccellenza toscana alla Prima Divisione. Sfortunate, invece, le altre esperienze in Lega Pro: all’Arezzo è stato esonerato dopo 14 giornate (nonostante il terzo posto in classifica), al Pisa - dove a novembre era subentrato a Cuoghi - lo hanno sollevato dall’incarico dopo appena tre mesi. Successivamente ha guidato la Primavera della Fiorentina, dal 2011 al giugno 2014, plasmando e lanciando diversi elementi d’interesse.
Semplici predilige il modulo 4-3-3, ma ritiene di doversi adattare al materiale a disposizione. Può modificare il sistema tattico in un 4-3-1-2, di certo si è sempre basato sulla difesa “a quattro”. Nel suo destino, anche e soprattutto in ottica spallina, c’è il Tuttocuoio: la scorsa estate pareva già fatto l’approdo di Semplici ai neroverdi, al posto dell’ottimo Alvini, nell’ambito del progetto-satellite con la Fiorentina. Improvvisamente saltata questa eventualità, Semplici è rimasto “a piedi” e se verrà alla Spal lo dovrà alla sconfitta dei biancazzurri sabato a Pontedera contro il... Tuttocuoio di Alvini.
Nel caso di accordo con i biancazzurri, Semplici dovrebbe firmare fino al giugno 2015. Una sorta di traghettatore, con il lavoro ed i risultati che diranno se e per quanto verrà prolungato il vincolo. Evidentemente, al momento, la società non intende programmare progettualmente sul medio-lungo periodo.
Probabile che anche le scelte sul mercato di gennaio vadano in tal senso, così come è possibile che in sede di trattative si cerchi adeguata collocazione a qualche pretoriano di mister Brevi. (p.n.)
