La Nuova Ferrara

Sport

ciclismo

Team Ferrara Bike terzo nel circuito Italian Mtb Awards

Team Ferrara Bike terzo nel circuito Italian Mtb Awards

FERRARA. Domenica 30 novembre, nella maestosa rocca di Vignola, si è tenuto il consueto appuntamento con le premiazioni del circuito Italian Mtb Awards. Il settore fuori strada del Team Ferrara Bike...

2 MINUTI DI LETTURA





FERRARA. Domenica 30 novembre, nella maestosa rocca di Vignola, si è tenuto il consueto appuntamento con le premiazioni del circuito Italian Mtb Awards. Il settore fuori strada del Team Ferrara Bike di Pontelagoscuro anche quest’anno si è difeso egregiamente, aggiudicandosi il gradino più basso del podio e il premio di 3.000 euro. Il Team, nelle due edizioni scorse, si era piazzato primo, accaparrandosi il premio di 5.000 euro, nel 2013 con un’impresa epica che ha visto impegnati biker alle prime armi desiderosi di collaborare per l’obiettivo di squadra. Obiettivo sì agonistico, ma soprattutto finalizzato alla beneficenza: nel 2012 è stata donata una fotocopiatrice alla scuola terremotata di Casumaro e nel 2013 si sono raccolti fondi per l'acquisto di un defibrillatore che andrà a un’altra scuola del territorio ferrarese.

Ecco i risultati delle categorie individuali: Marcello Poli 9º cat. M1, Mattia Zanardi 9º cat. M2, Michele Guzzinati 10º cat. M2, Nico Roncarati 8º cat. M3, Paolo Curti 9º cat. M4, Michele Bacilieri 8º cat. M6, Elisa Castaldelli 4ª cat. MW.

Nel 2014 alcuni biker hanno scelto di partecipare ad altri circuiti, visto l'impegno che un circuito interregionale come l’I.M.A. comporta, ma la grandezza di questa squadra sta proprio nei propri componenti, tutti, dal primo all’ultimo, campioni di passione. Chi con una sola gara, chi con tutte e 9 le competizioni previste, sono stati tasselli preziosi per questo risultato, sopra di loro solo la squadra sportiva dell’Esercito e Ciclissimo Bike di Prato.

Il Team Ferrara Bike in questi anni si è trasformato da semplice squadra ciclistica a gruppo di amici, ma amici veri, che condividono la passione della bicicletta, passione che solo toccando con mano si può capire quanto renda dipendenti ma soprattutto quanto sia capace di legare le persone, anche al di fuori dello sport. È questo quanto il capitano “Gianaza” è riuscito negli anni a costruire, tra cene, discussioni, discordie, tutte finalizzate alla crescita e all’apertura mentale. Tanti i nuovi ingressi, anche grazie al gruppo Facebook. Per la stagione 2015 c’è ancora tanta carne al fuoco ma di certo ci sarà la volontà di continuare in questa direzione.