Via Brevi, la Spal fa le cose Semplici
Il terzo ko di fila fatale al mister, sollevati gli uomini dello staff che però vanno collocati. Ora l’incontro col trainer toscano
FERRARA. Via mister Brevi. La società biancazzurra ha fatto le cose in fretta, come prevedibile. Il comunicato ufficiale, alle 12.57 di ieri. Eccone il testo:
«Dopo la riunione avvenuta in mattinata nella sede di Vetroresina srl, i vertici societari biancazzurri hanno deciso di sollevare mister Oscar Brevi e lo staff tecnico (Ottavio Strano e Fabio Martinelli) dall'incarico tecnico sulla panchina della prima squadra Spal. Il nome del nuovo allenatore del gruppo spallino sarà comunicato nelle prossime ore».
Che il cambio di rotta fosse sicuro, e deciso, si era capito già sabato pomeriggio. Per procedere era solo necessaria la presenza di Simone Colombarini, di ritorno da un viaggio di lavoro negli States. Il patron ieri mattina era operativo, così alle 11 si è tenuta la riunione cui hanno partecipato lo stesso Colombarini jr, il padre Francesco, il presidente Walter Mattioli, il consigliere Fabio Bulgarelli (presidente della Mobyt) ed il d.s. Davide Vagnati. Tutti d’accordo sulla necessità di non perdere altro tempo e di procedere all’esonero di Brevi: tante, troppe, le divergenze con l’allenatore. Eccessivamente deludente l’andamento della squadra, da sempre inesistente (con qualche rara eccezione, tipo il match di Grosseto) il gioco, sotto gli occhi di tutti la parabola negativa iniziata nel - decisivo, per la società - mese di novembre e proseguita sabato a Pontedera col Tuttocuoio. Quattro sconfitte nelle ultime sei partite, tre ko - gli ultimi - di fila, hanno fatto sì che la misura fosse colma. Le ambizioni di play off si sono volatilizzate, la parte sinistra della classifica è stata persa, la squadra è precipitata all’11º posto e se la Lucchese dovesse vincere stasera ad Ancona, allora il margine sui play out sarebbe di soli 2 punti. Inoltre, la società ha colto pure gli umori della piazza, sempre più ostile a mister Brevi (che dal canto suo ha fatto nulla per creare un rapporto con l’ambiente, ponendo barriere nei confronti di tutti fin dal suo approdo a Ferrara): 1.300 spettatori “secchi” persi dalla gara interna con l’Ancona a quella successiva col Pisa, e la prospettiva di un ulteriore drastico calo di pubblico, hanno rappresentato un segnale impossibile da ignorare.
Dunque, la Spal ieri ha sancito l’esonero di Oscar Brevi, senza tergiversare oltre. Il passo successivo, naturalmente, era costituito dalla scelta del nuovo allenatore. Tanti i nomi emersi negli ultimi giorni, nelle ultime ore, anche in virtù delle presenze - non casuali - in tribuna a Forlì, col Pisa, a Pontedera. Ieri mattina proprietà e dirigenza hanno esaminato alcuni profili ed alla fine è passata la linea cara al d.s. Vagnati, che già alla Giacomense e già in passato alla Spal avrebbe voluto Leonardo Semplici. Ora però bisogna concretizzare, e non mancano i dettagli (che tanto dettagli poi non sono...) da sistemare. Intanto, la Spal deve trovare una collocazione adeguata ai collaboratori di Brevi (il vice Strano ed il preparatore Martinelli), i quali non sembrano intenzionati ad accettare il provvedimento del club. Se non si giunge ad un accordo, bisognerà che continuino a lavorare per il club, in seno al settore giovanile o con altri compiti.
Poi, va trovato l’accordo con Semplici: durata del contratto, ingaggio, collaboratori. Per questo è stato fissato un incontro col tecnico toscano: le parti si vedranno questa mattina intorno alle 11 al Centro di via Copparo. L’auspicio spallino è quello di giungere alla fumata bianca, così che il nuovo mister diriga già l’allenamento del pomeriggio. In caso contrario, le alternative non mancano: Vanoli, Atzori, Dionigi, Battistini, Sottili...
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