Duro botta e risposta sulla partita rinviata
ARIANO. Scoppia la lite tra San Nicolò e Ariano Estense, due squadre impegnate nel girone O di Seconda categoria. Gli argentani hanno ottenuto il rinvio della partita che si sarebbe dovuta disputare...
ARIANO. Scoppia la lite tra San Nicolò e Ariano Estense, due squadre impegnate nel girone O di Seconda categoria. Gli argentani hanno ottenuto il rinvio della partita che si sarebbe dovuta disputare domenica, ma i mesolani avrebbero voluto giocare. Motivazione semplice, campo impraticabile a San Nicolò per via della pioggia caduta nei giorni scorsi. Gli ospiti avrebbero anche potuto accettare la decisione avallata dalla Figc provinciale, ma, recandosi sul luogo, si sono accorti che le cose non stavano così.
«Ho fatto un salto a San Nicolò mentre mi recavo a Ferrara per motivi personali - dice il presidente dell’Ariano Estense, Renzo Manfrin -, ho visto un terreno di gioco asciutto e senza pozzanghere. Mi dispiace che ancora oggi ci siano comportamenti poco sportivi da parte di certe società. Mi ero fidato del loro presidente, che mi aveva chiamato per informarmi che non c’erano i presupposti per giocare. Adesso non mi fido più: era una partita che si poteva giocare benissimo. Era messo peggio il nostro campo, ragion per cui era impossibile fare l’inversione. Credo l’abbiano fatto apposta, perché avevano alcune defezioni di peso».
«A guardare i campi da fuori son belli tutti - replica Andrea Bucchi, direttore sportivo degli argentani -, bisogna andarci sopra per capire che sotto l’erba c’è solo acqua. Siamo stati corretti, avvertendo gli avversari per tempo che non si poteva giocare, sono sorpreso dalle loro proteste. Anche oggi (ieri, ndr) il campo era zuppo d’acqua, poco importa che da fuori si veda l’erba e sembri tutto a posto. Inoltre, la partita verrà recuperata domenica 21 dicembre, quando, per via delle feste, forse ci mancheranno anche più giocatori. Ci saranno comunque problemi di organico per entrambi, non capisco il perché sia stata sollevata una polemica di questo genere».