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Il mondo della palla ovale si è trovato al Cus

Un match al Cus
Un match al Cus

Veterani e bambini impegnati in una mattinata di gare. In ricordo del "professore" Piffanelli e a favore di Telefhon

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FERRARA

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 Oltre a tutta la Ferrara “ovale”, ieri mattina c’era anche il sole, dopo giorni e giorni di pioggia, a salutare Adriano Piffanelli, decano del rugby estense scomparso la scorsa estate e ricordato negli impianti del Cus Ferrara. Tanta gente, tante generazioni di rugbisti, si sono ritrovati per il “Professore” ed anche per Telethon, sfruttando così l’occasione per una importante raccolta fondi.

La giornata, fortemente voluta da Antonio Spaccamonte, dirigente cussino, amico e collaboratore per anni di Piffanelli in ambito societario, è stata un successo. Presenti tanti ex degli anni ’60 e ’70, poi alcuni compagni di squadra del figlio Pietro che per anni è stato giocatore bianconero negli anni ’80. Per le istituzioni c’erano Fausto Molinari, dirigente dell’Ufficio sport del comune di Ferrara, Giorgio Tosi, presidente del Cus Ferrara e Mario Spotti, presidente del Comitato regionale Emilia Romagna della Federazione italiana rugby. Poi – come detto – il rugby di “adesso”, con i piccoli del minirugby, le giovanili Under 14, 16 e 18, le Velenose e Velenosette, fino ad arrivare ai ragazzi della prima squadra reduci dalla vittoria di Padova; senza trascurare la presenza dei veterani del Cavallo di bastoni. Successo anche a livello organizzativo con la società, a braccetto con i veterani ed i genitori del minirugby, a dirigere tutto alla perfezione, fino al mettere a tavola tutti nel più classico dei “terzi tempi”.

Alle 10, puntualissimi, tutti i giocatori di ieri e di oggi hanno accolto al centro del campo la signora Franca, moglie di Adriano, con i figli Pietro, Elisa e Maddalena. Commovente l’abbraccio di tutti alla famiglia dell’ex responsabile di sezione. Il cerimoniale ha visto la consegna di 4 targhe da parte della sezione rugby, dal Comitato regionale, dal Cus Ferrara, dal Cavallo di bastoni e conferite da Mario Spotti, Sergio Golinelli ex giocatore ed ex consigliere provinciale, Paolo Tumaini, ex capitano del Cus anni 70-80 e Claudio Trombetta attuale responsabile della sezione rugby. Quindi un minuto di raccoglimento osservato da tutti sulle note de “Il silenzio” suonato in campo da un trombettiere.
Visibilmente commossa la signora Franca. «Adriano sicuramente sarà contento nel vederci da lassù - ha detto la vedova Piffanelli -; ha sempre voluto bene a tutti i suoi ragazzi ed avrà gioito nel vederci tutti assieme».

L’applauso di tutti ha, di fatto, dato il via alla componente agonistica della giornata. La parte del leone l’hanno fatta i piccoli del minirugby che, confermando lo stato di grazia che li fa primeggiare sui campi della regione, hanno battuto sia la rappresentativa dei genitori, sia – udite udite – i ragazzi della prima squadra. Poi pareggio fra Il Cavallo di bastoni e l’Under 14/16, mentre la Txt si è riscattata in maniera poco galante battendo le Velenose. Dopo il triplice fischio dell’ultimo match di giornata, via al terzo tempo nella più classica tradizione della palla ovale. Ed è assolutamente certo che un brindisi al “Piffa” non sarà di certo mancato.
Dario Cavaliere
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