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«Non voglio lanci lunghi» Ovazione del pubblico

«Non voglio lanci lunghi» Ovazione del pubblico

Semplici vara il 5-3-2 con Capece in difesa, il rientro di Landi e Finotto con Fioretti L’allenatore cinguetta su Twitter: «Finalmente si rincomincia... Forza Spal»

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FERRARA. «Non voglio lanci lunghi!».

E dai quasi cento spettatori della tribunetta del Centro di via Copparo è partito subito un applauso scrosciante e spontaneo all'indirizzo di Leonardo Semplici, neo allenatore della Spal, che ieri pomeriggio ha diretto la sua prima seduta. Un Semplici che ha avuto il primo contatto con la squadra negli spogliatoi, poi il gruppo verso le 15 ha fatto il suo ingresso in campo. Dopo una prima fase di lavoro atletico e di torello, sul campo principale di via Copparo sono subito esercitazioni tattiche e partitella a farla da padrone. Semplici ha più volte interrotto il gioco per dare direttive e incitare i ragazzi: «Fiducia, fiducia, fiducia - ha ripetuto - voglio una squadra che si muova e che pedali, palleggiate con calma senza fretta fino a trovare lo spazio».

Tanti i consigli: «Fate girare la palla in modo veloce, ci sono sempre varie opzioni o al centro oppure si va largo in fascia ma non si getta via la palla».

Già di qualche interesse, anche se non si possono ancora trarre indicazioni definitive, il primo schieramento proposto da Semplici che ha proseguito nel 5-3-2 delle ultime gare con una linea difensiva con, da destra a sinistra, Lazzari, Silvestri, Capece (di nuovo arretrato), Giani e Legittimo. A centrocampo Filippini e Landi ai lati di Togni e in avanti accanto a Fioretti è stato schierato Finotto. Nell'altra formazione Ferretti, Aldrovandi, Gasparetto e Rosina; in mezzo Gentile, Bellemo e Di Quinzio e davanti Veratti, De Cenco e Germinale. Ad assistere all'allenamento del gruppo al completo c'era anche il patron Simone Colombarini.

È il direttore sportivo Davide Vagnati a fare il punto:

«Con Semplici abbiamo fatto un accordo di sei mesi, con una clausola chiesta da lui - nel caso si centreranno i play off - di potere continuare il rapporto. Ora comunque c'è da pensare solo a queste due partite prima di Natale».

Quali le ragioni che hanno portato alla scelta di Semplici?

«Tanti allenatori si sono proposti, abbiamo scelto Leonardo perché lo conosciamo bene come anche il vice Consumi. Non c'è tempo da perdere, serviva uno come lui per dare più serenità e autostima alla squadra e un'identità di gioco. Semplici ha già visto 4 o 5 nostre partite e ora le sta guardando tutte in dvd; conosce già anche due nostri giocatori perché ha avuto Fioretti al Figline e Togni ad Arezzo».

Intanto, attraverso il social network Twitter, mister Semplici ha così... cinguettato: «Finalmente si rincomincia... Forza Spal».

Andrea Tebaldi

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