Stella Nera, il progetto “sposato” dai mister Cappellari
Riparte da Marmorta, frazione di Molinella, l’avventura della Stella Nera nei campionati Figc. Una squadra in auge diversi anni or sono nel Bolognese, ma per questa stagione è inserita nel girone A...
Riparte da Marmorta, frazione di Molinella, l’avventura della Stella Nera nei campionati Figc. Una squadra in auge diversi anni or sono nel Bolognese, ma per questa stagione è inserita nel girone A di Terza categoria. Domenica ha vinto contro un’ottima Unione Calcio e vuole crescere strada facendo. Tanti giovani, qualche giocatore d’esperienza e l’ossatura dell'ex Traghetto a dare man forte.
«Siamo nati dalla squadra argentana che militava in Terza l’anno scorso - spiega mister Roberto Cappellari -, il sottoscritto ha abbracciato il progetto perché sapeva che si poteva fare bene sin da subito. Speriamo di crescere ancora, ma non nego ci siano stati intoppi lungo il percorso».
Notizia recente, le punte Sacco e Aurelio Cenci hanno lasciato la squadra e sono approdati al San Nicolò: «Questa non ci voleva, sono due ottimi giocatori, molto forti per la categoria, ma non fa nulla, troveremo altre soluzioni. Sotto con i giovani, non siamo preoccupati, ce ne sono già tanti in rosa da noi».
Curiosità, i due portieri sono padre e figlio: «Sono Bruno, classe 1995, e Pasquale Scafa. Sono due ottimi giocatori, il giovane proviene dalla Juniores del Santa Maria Codifiume».
Ce ne sono tanti altri di calciatori in erba che meritano di essere citati: «Posso dire Sgarbi, ex Portuense, che è al secondo anno alle mie dipendenze, ma pure Nantesini o Ceravolo e Cavallo, che provengono entrambi dal Codifiume. Sono tutti bravini, ma soprattutto umili: molti non hanno nemmeno compiuto vent’anni, altri li hanno passati da poco, come Simoni che viene dal Molinella».
Tra i veterani figurano vecchie conoscenze del calcio dilettantistico ferrarese: «Se così si possono chiamare, i “vecchi” sono Coltra, Garuti, Mezzetti e Visciano, che, per inciso, è anche il nostro presidente, grazie al quale abbiamo rifondato questa società. I momenti critici sembrano essere alle spalle, devo dire che ne abbiamo avuti. Mi sono messo in prima fila per risolverli e domenica è arrivato un bel successo contro un’ottima squadra, nonostante la classifica dica il contrario».
