Brevi, il 14º “lumbard” ad essere esonerato
FERRARA. Soltanto una curiosità, un dato statistico. Ma, l’avesse saputo per tempo, chissà se Oscar Brevi avrebbe ugualmente accettato la panchina della Spal la scorsa estate. Tutta questione di...
FERRARA. Soltanto una curiosità, un dato statistico. Ma, l’avesse saputo per tempo, chissà se Oscar Brevi avrebbe ugualmente accettato la panchina della Spal la scorsa estate. Tutta questione di natali: chi li ha in Lombardia, infatti, dura poco alla guida biancazzurra. Dalla casualità all’indizio, fino ad arrivare alla prova provata: il tecnico di Milano è il 14º “lumbard” a saltare a campionato in corso. A Ferrara è una genia che non si sposa con cappellacci al ragù e salamina col purè, a quanto pare. Beh, riflettendoci un attimo, anche la Spal, intesa come società, avrebbe dovuto far suonare un campanello d’allarme, prima di farsi carico del suo contratto: impossibile andare contro una tradizione tanto radicata, impossibile che Brevi fosse l’uomo dell’intera stagione. Coincidenze, figuriamoci... Certo che il contratto di Brevi e dell’intero staff tecnico “sollevato dall’incarico” pesa sulle casse della Beneamata.
