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La regata di Natale con la Nazionale

La regata di Natale con la Nazionale

Pararowing. L’iniziativa torna in città nel weekend per la seconda edizione, gli azzurri sfidano gli atleti del Cus

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FERRARA. Anche quest’anno Ferrara ospita la Regata di Natale, ossia la seconda edizione di “People for ParaRowing”, che si terrà da venerdì a domenica. Riflettori accesi in particolar modo sui campionati sociali di sabato, alle 14.30 nella sede nautica del Cus Ferrara, dove sarà ospite la nazionale italiana di pararowing; poi la cena alle 20.30 alla contrada di San Giacomo in via Ortigara 14. Coinvolto anche l’impianto di via Darsena, per un evento che servirà a preparare la prossima stagione agonistica, quella di avvicinamento alle olimpiadi brasiliane.

«Sabato - spiega Michele Savriè, consigliere del Cus - i ragazzi azzurri potranno affiancare e sfidare in una regata sprint gli equipaggi delle categorie giovanili, agonisti e master del Cus Ferrara, con partenza e arrivo nella darsena di San Palo. Per la Nazionale di pararowing sarà quindi un ottimo test di simulazione di avvio di gara contro gli atleti di casa, regatando su percorsi di circa 300 metri».

Atleti tra i più forti in circolazione si danno quindi appuntamento in città per questo fine settimana. Nella lista dei migliori ecco Florinda Trombetta della SC Milano, Lucilla Aglioti e Pier Angelo Ariberti della CC Aniene, Valentina Grassi della CC Roma, Daniele Signore della SC Flora, Pierre Calderoni e Luca Lunghi del Cus Ferrara.

«Sarà un momento importante per far conoscere il movimento al pubblico ferrarese - spiega Rossano Galtarossa, oro a Sidney e bronzo ad Atene nel canottaggio, oggi dirigente federale -, visto l’alto livello degli atleti partecipanti, sono sicuro che lo spettacolo sarà all’altezza delle aspettative».

«Il nostro movimento sportivo è sempre attento agli sport paralimpici - spiega Luciana Pareschi, delegata provinciale Coni -, siamo onorati di dare ospitalità alla nazionale italiana pararowing».

«È importante far sapere alle persone che si può fare sport in tanti modi diversi - aggiunge Giuseppe Alberti del Cip -, dobbiamo continuare l’opera di sensibilizzazione».

«Grazie allo sport - aggiunge Laura Roncagli, presidente di Agire Sociale -, si possono abbattere le differenze e permettere a tutti di partecipare».

«Tanta qualità in questo appuntamento - conclude l’assessore allo sport Simone Merli -, sport e disabilità sono argomenti che richiedono molta attenzione; bisogna permettere a tutti di praticare la propria passione, ma i problemi ci sono e vanno risolti. Anche solo il trasporto, per permettere agli atleti di recarsi agli allenamenti, è una questione delicata che va affrontata con grande impegno».

Corrado Magnoni