La “cura” del mister Sedute intense al Centro
Anche ieri due allenamenti. Prove tattiche e interruzioni per spiegare Oggi la partitella, domenica qualche novità più di uomini che di modulo
FERRARA. La cura-Semplici prosegue a ritmi intensi. Dopo i due allenamenti di martedì, doppia seduta anche ieri. Il nuovo allenatore biancazzurro lavora in vista del match interno di domenica (ore 18) contro la Carrarese, una gara in occasione della quale non dovrebbe stravolgere l’assetto tattico, pur apportando alcuni cambiamenti a livello di singoli nell’undici iniziale. Semplici, al tempo stesso, ha però iniziato a lavorare anche su altri sistemi, ad esempio il 4-3-3 che concettualmente gli è molto caro. Il tecnico ha costantemente indirizzato i suoi giocatori, spesso ha interrotto l’allenamento per dare indicazioni e spiegazioni, “interrogando” anche gli atleti: «In quella situazione cosa devi fare?».
Ieri ha provato situazioni di uscita sui calci d’angolo ed altri dettagli tattici.
Nelle prossime due gare contro Carrarese e Pistoiese (in Toscana, sabato 20), Semplici dovrebbe però presentare la Spal con il 5-3-2. Poi la pausa di fine anno (prima della gara casalinga con la Reggiana di lunedì 5 gennaio alle 20.45) dovrebbe essere propedeutica al varo di un assetto più vicino alle idee del mister, in attesa che le successive trattative di mercato consentano magari l’arrivo di due o tre pedine (con altrettante partenze) funzionali al progetto.
La partitella di oggi pomeriggio alle 14.30 al Centro darà qualche indicazione supplementare in vista di domenica. Stando ai segnali colti finora, contro la Carrarese potremmo comunque vedere questa Spal:
Menegatti; Lazzari, Silvestri, Capece, Giani, Legittimo; Filippini, Togni, Landi; Fioretti, Finotto
L’organico è comunque al completo e le soluzioni non mancano. Evidente in ogni caso l’intenzione di Semplici di presentare una squadra che curi di più il possesso, il gioco palla a terra e che sia più agile, più di passo. Certo non si potrà pretendere tutto e subito, alla gara con la Carrarese i biancazzurri si presenteranno con sei giorni di lavoro alle direttivi di Semplici.
Adesso la priorità è ovviamente rappresentata da questi due match con Carrarese e Pistoiese, poi si aprirà la finestra di mercato. Come dicevamo l’altro giorno, andranno verificate alcune possibilità. Una è quella di instaurare un rapporto con la Fiorentina. Dalla Primavera viola, la scorsa estate, sono usciti alcuni ragazzi che Semplici ha avuto alle proprie direttive e che avrebbe portato alla Reggina o al Tuttocuoio se si fosse concretizzata l’ipotesi di approdare su quelle panchine. Parliamo del terzino Lorenzo Venuti (ora al Pescara); del difensore centrale Alain Empereur, che si trova in prestito all’Ischia; o della seconda punta/ala Axel Gulin, prestato al Feralpi. In Primavera è rimasto il bomber Cedric Gondo, giovanissimo (è del ’96) e prolifico. Tra quelli precedentemente andati altrove, i più esperti Agyei, centrocampista del Benevento, e Ashong, difensore del Latina, ove ha un triennale ma non sta trovando grade spazio. Vedremo. Così come magari si studierà la possibilità di riportare a Ferrara il terzino sinistro Samuele Sereni, che Semplici conosce come le proprie tasche e stima moltissimo: certo, è a Pavia, gioca ed è primo in classifica, ma le strade del calcio - e del mercato - sono infinite.
Di sicuro la Spal, di concerto con Semplici, sarà attentissima alle valutazioni tecniche (per non impoverire e, anzi, rafforzare la squadra), ma anche a quelle di budget e di contributi, tenendo presente la partenza di qualche elemento (un paio di big ed un paio tra quelli che non trovano spazio) ed altre valutazioni. (p.n.)