Il Torino vince in carrozza Alla baby Inter basta il pari
Europa League. I granata al top a Copenaghen, i nerazzurri in bianco col Qarabag La Fiorentina cade in casa con la Dinamo Minsk, il Napoli senza noie con lo Slovan
ROMA. Il poker di italiane supera il turno di Europa League e accede alla fase conclusiva. L’Inter mantiene l’imbattibilità europea pareggiando 0-0 in casa del Qarabag e condannando gli azeri all’eliminazione. Grazie alla vittoria del Dnipro per 1-0 sul Saint-Etienne sono gli ucraini a passare il turno. Il Qarabag può recriminare per il clamoroso errore dell’arbitro Zelinka che annulla un gol regolare ad Almeida. Inter pericolosa con una deviazione aerea di Andreolli. Azeri vicini al gol con un tiro di George su cui Carrizo compie una grande parata deviando in angolo. La notizia del gol del Dnipro e il sorpasso costringono il Qarabag allo sforzo massimo ma senza esito. Nel recupero l’arbitro ceco Zelinka annulla un gol al Qarabag per un fuorigioco inesistente, sul tiro di Almeida c’è una deviazione di Donkor e non dell’attaccante George.
Il Torino passa, anzi dilaga a Copenaghen e chiude il suo girone dietro il Club Brugge. Il 5-1 ai danni dell’Fc Copenaghen porta le firme di Martinez (15’ e 47’), Amauri su rigore (42’), Darmian (49’) e Silva (53’). I danesi erano andati in vantaggio già al 6’ con una rete di Amartey e hanno concluso la partita in nove per le espulsioni di Antonsson, al 30’, e Jorgensen, al 40’ sempre del primo tempo. L’inferiorità numerica ha finito con il pesare in modo decisivo sull’economia della partita.
La Fiorentina ha imprevedibilmente perso per 2-1 contro la Dinamo Minsk; circa 30 tifosi bielorussi, molti dei quali in stato di ebbrezza, che hanno partecipato ai tafferugli con la polizia prima della partita sono stati portati alla caserma Fadini; per loro non si escludono provvedimenti restrittivi e la contestazione di resistenza, violenza e lancio di oggetti pericolosi: tre di loro sono stati arrestati e portati in questura. Si tratta dei più irriducibili del gruppo di circa 60 tifosi che volevano raggiungere lo stadio di Firenze. Agli ultras bielorussi sono stati sequestrati manganelli telescopici, fumogeni e uno striscione con una croce celtica. La gara veniva sbloccata al 39’, con Styasedvic che serviva Kontsevoi al cui conclusione superava Tatarusanu. Nel prosieguo della partita, inutile ai fini della classifica per la squadra di Montella già qualificata, gli attacchi dei padroni di casa non producevano novità. Il raddoppio della Dinamo al 55’ con Nikolic che superava il portiere. All’88’ arrivava la rete della bandiera, con Marin, abile a beffare Gutor. Proprio allo scadere Kurtic e poi Minelli fallivano il pari.
Il Napoli nei primi 16’ ha risolto la pratica Slovan Bratislava, grazie ad una bordata al 6’ di Mertens e al raddoppio messo a segno al 16’ dal ritrovato Hamsik. Alla mezzora della ripresa arriva anche la rete, di testa, di Zapata.
