La Seconda al giro di boa
Domenica termina l’andata. Le ambizioni di Pontelagoscuro e Olimpia
FERRARA. Tutto pronto per l'ultima giornata di andata in Seconda Categoria. Galeazza campione d'inverno nel girone N, nell'O si cerca ancora una regina. Bolognesi che pareggiano nel derby con l'Argelatese, ma prenotano il primo posto anche in primavera. Alle loro spalle resiste solo il Pontelagoscuro che difficilmente poteva fare meglio di così. La concorrenza è davvero tanta, ma i ferraresi non si arrendono. «Aspettiamo la gara con la Nuova Aurora per arrivare soddisfatti al giro di boa – dice Luca Popolo, giocatore e direttore sportivo -, a malincuore nel nostro girone ci sono sempre squadre molto competitive. Modenesi e bolognesi riescono ad allestire formazioni che sono di gran lunga superiori alle nostre, ma non è certo merito della programmazione. Spesso e volentieri sono i mezzi a disposizione a fare la differenza, noi ci rimproveriamo nulla. Il nostro progetto è giunto a compimento, ma è frutto di anni di lavoro alle spalle tra reclutamento e promozione in prima squadra dei giovani più interessanti del vivaio. Noi proveremo anche quest'anno a dire la nostra, ci sono anche i play off per rifarsi alla fine della stagione. Abbiamo perso Ambrosini che per motivi di studio ha cessato l'attività, proveremo a trovare un difensore sul mercato».
Vola sulle ali dell'entusiasmo anche la Primaro che domenica scorsa ha battuto la Nuova Aurora. Da segnalare il gol di Andrea Mazza su punizione per il 3-2 finale, una vera chicca calciata di sinistro sul primo palo, conpalla che si infila nel “sette”. Per la cronaca, domenica ha festeggiato anche il Burana che dopo lungo penare ha centrato la prima vittoria in campionato a scapito del Frutteti. I matildei di mister Palmieri si rimettono in corsa per cercare di raggiungere la quota salvezza.
Nell'altro girone, non si ferma più l'Olimpia Quartesana che ha battuto un Baura rinforzato da prestigiosi ritorni tra cui quello di Flores a centrocampo. Fiducioso il mister giallorosso Magnanini che scommette sulla salvezza. Per il resto, l'Ospitalese è tornata sul podio: «Ci voleva una vittoria dopo due sconfitte di fila, di cui una inevitabile contro un grande Magnavacca - dice mister Ivan Brancalion -, ora vogliamo giocarci le nostre carte sino alla fine. Adesso abbiamo reintegrato Gnudi con cui ci siamo chiariti, mentre in porta abbiamo messo Bosi che era il nostro preparatore dei portieri: a 40 anni può ancora fare la differenza».
Corrado Magnoni
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