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Spal, mister Semplici non perde tempo e prova il “suo” 4-3-3

Spal, mister Semplici non perde tempo e prova il “suo” 4-3-3

Il nuovo tecnico potrebbe cambiare subito anche il modulo All’allenamento presente il d.s. forlivese Menegatti

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FERRARA. Prove tecniche di 4-3-3 ieri al Centro di via Copparo per la Spal. Il nuovo allenatore Leonardo Semplici ha inteso quindi usare la sua prima seduta del giovedì per testare questo nuovo schema e valutare se potrà essere già utilizzabile domenica contro la Carrarese in luogo dell'assetto a cinque difensori visto nella maggior parte delle gare dell'ultimo periodo con la guida tecnica di Oscar Brevi.

Dopo una fase di apertura con il torello, lavoro atletico con il nuovo preparatore Matteo Levi Micheli e alcune esercitazioni tattiche è stata una partitella in famiglia tra tutti i componenti della rosa a caratterizzare l'allenamento.

Con l'assetto 4-3-3 Semplici ha schierato da un lato una Spal in casacca gialla con Albertoni in porta, una difesa da destra a sinistra con Ferretti, Silvestri, Giani e Legittimo; a centrocampo Bellemo, Capece e Gentile e in avanti il tridente De Cenco, Fioretti, Veratti.

A questa, dall'altro lato del campo era opposta una Spal blu con Menegatti in porta, Lazzari, Aldrovandi, Gasparetto e Rosina nel reparto arretrato, un centrocampo con Togni, Landi e Filippini e in avanti il terzetto Di Quinzio, Germinale e Finotto.

Semplici in ogni fase dell'allenamento non ha mai fatto mancare consigli ai suoi uomini e pare puntare molto sugli esterni. Più volte ha invitato questi giocatori ad avanzare, ad attaccare gli spazi: «Se avete 20 metri di campo ci dovete andare!».

Parecchie le istruzioni per tutti in fase di avvio di azione. «Non voglio vedere lanci lunghi - ha ribadito Semplici - voglio sempre palla addosso al giocatore e pronti per trovare il tempo per la verticalizzazione ma stando sempre attenti a non prendere il contro gioco degli avversari».

Costanti gli inviti anche a Capece e Togni nelle due rispettive formazioni a proporsi al portiere per prendere palla e dare il “la” al gioco. Nei due tempi di circa mezz'ora ciascuno, seguiti da bordo campo con occhio attento dal direttore sportivo Davide Vagnati, in compagnia del direttore sportivo del Forlì, Massimiliano Menegatti, sono andati a segno, tra gli altri, Capece su punizione e De Cenco.

In vista della gara di domenica contro la Carrarese ora la curiosità sarà vedere se questi esperimenti hanno convinto mister Semplici oppure se si affiderà al modulo delle ultime gare. Anche se è difficile trarre indicazioni definitive dall'allenamento di ieri il fatto di avere provato assieme un reparto Ferretti, Silvestri, Giani, Legittimo potrebbe essere un indizio anche se non è da escludere nemmeno il possibile impiego di Lazzari. Per la linea mediana il centrocampo dei blu Togni-Landi-Filippini ha l'aria di essere quello titolare mentre davanti in caso di 4-3-3 la soluzione più probabile sembra essere quella che prevede in campo Fioretti, Finotto e De Cenco.

Se invece si giocherà “a cinque” dietro, allora è ipotizzabile l'impiego di Capece con, a questo punto, un ballottaggio in avanti tra gli stessi Finotto e De Cenco.

Andrea Tebaldi

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