Il Gualdo vince e torna in corsa
Non perdona una Poggese sfortunata e in classifica riduce la distanza dalla capolista
VOGHENZA. Diciamolo subito, non si può dire che il Gualdo Voghiera abbia rubato qualcosa, ma forse per quel che si è visto, il risultato più giusto sarebbe stato un pareggio. Spesso però, come rilevava a fine incontro l’allenatore poggese Bellodi, a decidere le partite sono gli episodi, e ieri quello decisivo ha premiato la squadra di Labardi.
Ciò premesso veniamo alla cronaca. 4’: punizione di Russo altissima, all’8’ risponde Marvelli, ma il tiro è deviato fortuitamente da un difensore. 10’: sinistro “liftato” di Fratti su punizione ampiamente fuori, al 15’ l’interno biancazzurro ci riprova un’altra volta ancora su punizione, questa volta Pagliarella si salva di piede.
Al 19’ buona opportunità per Benlamine, da dimenticare però il tiro, dopo l’ennesima punizione di Fratti con palla a lato non di molto.
La parte finale del tempo vede la Poggese vicina al gol in tre occasioni: la prima al 35’ con Benlamine, preceduto d’un soffio dal portiere, la seconda 3’ dopo, quando il fischietto imolese Monti non vede un evidente mani in area di un difensore biancazzurro, la terza al 40’ con Correggiari, che non riesce a deviare nella porta praticamente incustodita un cross proveniente dalla sinistra.
Ripresa. Al 64’ passa il Gualdo, la difesa giallorossa sbaglia un facile disimpegno e Panzavolta si trova una specie di autostrada aperta davanti, la imbocca e va a segnare.
Al 72’ clamoroso errore in contropiede di Fratti, che sbaglia un gol che sembrava già fatto. La Poggese si getta in avanti sbilanciandosi, e dopo che all’83’ solo un mix di tempismo e tanta fortuna di Balestra evita il pareggio degl i ospiti, al 92’ arriva il raddoppio del Gualdo Voghiera con un altro perfetto contropiede, questa volta del neo entrato Iosco.
Con questo stop per la Poggese la strada per la parte alta della classifica diventa più faticosa.
Antonio Turola
