La gara del Codifiume dura solo 12 minuti Casalecchio domina
I bolognesi sorprendono due volte i locali ad inizio match La reazione argentana nella ripresa è fiacca, rosso a Corbino
SANTA MARIA CODIFIUME. Due reti nel primo quarto d’ora mettono al tappeto il Codifiume, che cede 0-3 in casa al Casalecchio. Dopo due vittorie, nel bel mezzo delle fitte manovre di mercato che la società sta operando in questa finestra invernale, arriva un ko frutto di un inizio da incubo, con gli ospiti che hanno ottenuto subito il doppio vantaggio, difeso poi con attenzione.
Come detto, è stato un inizio shock per il Codifiume. Dopo 5 minuti Rossi s’inventa un gol strepitoso: sassata di esterno destro di prima intenzione da 25 metri e palla che si infila poco sotto all’incrocio dei pali; 0-1. Ma non è finita qui. Al 12’ gli ospiti trovano addirittura il raddoppio: corner dalla sinistra, la palla sguscia fino al secondo palo dove si scatena un flipper al termine del quale Poggio, un po’ fortunosamente, tocca quel tanto che basta per battere per la seconda volta Callegari. I locali d accusano il doppio colpo e faticano terribilmente a organizzare una reazione. La squadra bolognese è solida, ben messa in campo e difende senza troppi problemi il vantaggio. Solo al 37’ i rossoblù costruiscono un’occasione degna di nota, con l’imbeccata di Pittaluga per Corbino, che aggira il portiere ma si defila troppo per poter centrare lo specchio. È l’ultima emozione di un primo tempo in cui la squadra di mister Rambaldi ha fatto vedere veramente poco, tramortita dalle reti felsinee.
Nella ripresa il copione muta leggermente, ma non abbastanza per riaprire la partita. Il Codifiume ha la grande occasione per accorciare le distanze al 67’, però Belcastro fallisce dal limite dell’area piccola colpendo malissimo con il sinistro. Un paio di minuti dopo è pregevole l’azione sulla sinistra che porta al traversone Rambaldi, ma la retroguardia bolognese riesce a sventare la minaccia. Nel momento di maggiore pressione, al 74’, la formazione di casa si complica ulteriormente le cose con l’espulsione di Corbino, colpevole di un battibecco che gli vale il secondo giallo. È la pietra tombale che sotterra ogni sogno di rimonta dei locali, anche perché il trio di centrocampo del Casalecchio è troppo esperto e gestisce al meglio la palla nei minuti rimanenti, senza concedere opportunità ai padroni di casa. Anzi, al 90’, arriva anche la ciliegina sulla torta, confezionata da Azzouzi, con un destro rasoterra che non lascia scampo a Callegari.
Daniele Carnaroli