Mancini sogna un’Inter da terzo posto
Stasera posticipo al Bentegodi contro il Chievo. Mercato: Icardi e Guarin restano
MILANO. Tre punti per risollevare il morale, ritrovare fiducia, rilanciarsi in classifica e allontanarsi dalla zona retrocessione ormai distante solo 5 lunghezze. L'Inter, stasera, chiuderà la 15ª di campionato nel posticipo del Bentegodi contro il Chievo. E la vittoria è d'obbligo, anche perché quanto raccolto in questo inizio stagione non può bastare. Mancini, però, resta fiducioso, è sicuro delle basi messe in questo primo mese di gestione: «Sarà una gara difficile, ma noi dobbiamo continuare per la strada intrapresa. C'è delusione per la sconfitta con l'Udinese, ma il percorso è quello giusto. Voglio vedere maggior consapevolezza, serenità e una precisa idea di gioco. Credo che questa squadra possa giocarsi un posto in Champions» la consapevolezza di Mancini espressa nella conferenza stampa della vigilia. Insomma il 3° posto non è un obiettivo accantonato. Anzi, se i dirigenti nerazzurri si muoveranno bene sul mercato a gennaio, il tecnico è sicuro che la stagione si chiuderà in positivo: «Questa squadra può regalare soddisfazioni - ha affermato l'allenatore con decisione - Non sono negativo, certo servono rinforzi in determinati ruoli. Se arrivasse un'offerta per Icardi e Guarin? In questo momento non è successo e non credo succederà». L'Inter non vuole privarsi dei propri gioiellini, come l'argentino, o di quei giocatori che sono già entrati nelle grazie del tecnico, come il colombiano. Si cercherà dunque di piazzare gli esuberi e di regalare qualche rinforzo. Difficile però che nella lista degli acquisti fatta da Mancini ci sia Mario Balotelli, in rotta totale con il Liverpool tanto che dall'Inghilterra rilanciano un possibile ritorno in Italia dell'attaccante già a gennaio. L'allenatore nerazzurro però nega di avere avuto contatti di recente, ma allo stesso tempo non fa mistero della sua stima.
