«Tramec molto solida anche in un turno facile»
CENTO. Tramec a valanga sull’incerottata Pordenone e primato in classifica confermato, nell’attesa del turno di riposo di sabato prossimo. I biancorossi passeggiano su Pordenone, privo dei suoi punti...
CENTO. Tramec a valanga sull’incerottata Pordenone e primato in classifica confermato, nell’attesa del turno di riposo di sabato prossimo. I biancorossi passeggiano su Pordenone, privo dei suoi punti di forza Nobile, Ferrari e soprattutto Palombita, tutti fuori per infortunio. La Tramec aveva solo da rimetterci, ma così non è stato. Solo 2’ di studio, prima di allungare e poi controllare agevolmente nella seconda metà di partita. Un match che non ha mai avuto storia. Grazie a una difesa che ora, con certi meccanismi registrati, funziona come un orologio. E grazie a un attacco che, pur non essendo ancora al top, progredisce.
Sarà un Natale sereno, quello che chiedeva l’allenatore Albanesi: «In settimana avevo ricevuto alcune indiscrezioni - svela il coach - , ma non eravamo certi su chi di Pordenone potesse giocare, quindi abbiamo preparato la partita come se tutti fossero a disposizione. Al di là delle assenze, che ci hanno chiaramente agevolato, penso di poter dire che la squadra abbia disputato una buona partita. Dopo un paio di minuti, in cui abbiamo concesso alcuni rimbalzi di troppo, abbiamo registrato la squadra e siamo andati bene, prendendo saldamente il comando. Siamo stati solidi, sia in attacco che in difesa. Sono soddisfatto della prova offerta, stiamo crescendo come collettivo».
Vista la pochezza di un avversario decimato, non è stato un test molto attendibile; però non sono mancati attenzione e concentrazione, pochi i cali d’intensità. Non mancano le indicazioni positive per una Tramec che merita il primo posto in classifica. Note molte confortanti anche dai singoli; da Cutolo (16 punti con 6/8 al tiro e 9 rimbalzi), sempre più fuori categoria, a Bianchi (migliore in campo con 8/9 al tiro e 7 rimbalzi), presente ovunque, all’ormai ritrovato capitan Di Trani, libero di prendersi tiri e iniziative che hanno il suo marchio di fabbrica. Confortante l’impatto di Quarisa, in grado di offrire minuti di qualità: «Bene tutti, bene la difesa. Una squadra che vuole lottare per il vertice dev’essere solida e robusta soprattutto in difesa. Siamo soddisfatti - ammette Albanesi - e in classifica siamo dove volevamo essere: non ci montiamo la testa, perché so che il campionato è lunghissimo, a gennaio sono convinto che tutte le squadre di alta classifica si rinforzeranno. Io non chiederò nessuno alla società, se proprio dovessero chiedermi qualcosa, potrei dire di inserire in rosa uno sparring partner per dare più qualità agli allenamenti settimanali; ma non è nel mio stile chiedere, andiamo bene così come siamo».
Simone Gagliardi
