Vigarano si gode l’attacco
Basket A1/F. Ugoka svetta, Bestagno e Marshal a ruota. Poi le super giovani
VIGARANO MAINARDA. Genio e sregolatezza sono le caratteristiche della Pallacanestro Vigarano, che le ha messe in mostra anche nella vittoriosa partita con la Calligaris Triestina. Imperioso e spettacolare è stato l’avvio, 18-0 a metà del primo quarto, poi un rilassamento che ha permesso alle avversarie di avvicinarsi e raggiungere quasi all’aggancio, mancato per un solo punto. Un attimo di paura poi capitan Zara e compagne hanno operato un perentorio allungo nell’ultimo quarto, che non ha lasciato scampo alle avversarie. Con Ugoka sesta marcatrice del torneo, con una media punti di 16,10, oltre a Bestagno 16ª e Marshal 17ª, l’attacco di Vigarano è veramente in grado di far male e lo dimostra in tutte le gare. Intorno a queste, in forte crescita anche le giovani Cupido e Moroni, quest’ultima osservata speciale degli addetti nelle ultime due gare interne.
«Sono totalmente all’oscuro di questo - dichiara, stupita, Moroni - anche se, visto che sono al debutto assoluto nella massima serie, mi fa piacere sapere che c’è attenzione e curiosità nei miei confronti. Non mi distraggo certamente dal sapere che ci sono osservatori di altre squadre, che vengono a visionare la sottoscritta o altre mie compagne. Penso solo a giocare e dare il massimo per i miei colori. Il tutto animata dall’intento di migliorarmi continuamente. Quest’anno sono molto migliorata nel tiro dalla distanza e sto raggiungendo percentuali importanti. Questo rappresenta il giusto stimolo per continuare a lavorare con impegno e fare sempre meglio per dare il mio contributo per raggiungere il traguardo della salvezza».
Se Vigarano riuscirà a ridurre i cali di tensione difensivi, che spesso affiorano, potrebbero arrivare soddisfazioni sorprendenti, visto il potenziale offensivo di cui dispone: «Quando ci esprimiamo con un gioco veloce e pressante - precisa Rosa Cupido, un’altra baby in crescita - diventa difficile per tutti fronteggiarci. Al momento pecchiamo di continuità nel mantenere l’intensità di gioco che siamo in grado di esprimere. Affiorano spesso momenti di cali di tensione, specie nella fase difensiva. Dobbiamo lavorare per riuscire a essere squadra compatta, e ben determinata per tutta la durata della partita. Intanto godiamoci la quarta vittoria, che ci porta morale e beneficio per la classifica».
Giuliano Barbieri
