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Colombarini rasserena l’anima Spal

Colombarini rasserena l’anima Spal

Ieri la messa in duomo, poi la cena di Natale «Non siamo felici ma possiamo migliorare»

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FERRARA. Bella serata ieri al quartiere fieristico di Ferrara, con tutto il gruppo spallino che si è ritrovato per la consueta cena natalizia. Quest'anno l'evento, in fase organizzativa da tempo, non è sicuramente “capitato” nel miglior periodo della prima squadra biancazzurra reduce da quattro sconfitte consecutive e con ancora fresca nella memoria di tutti la contestazione di domenica scorsa dopo l'ennesima partita persa e senza reti all'attivo (0-2 con la Carrarese). La serata, che aveva avuto un momento solenne precedente con la partecipazione del gruppo spallino alla celebrazione della messa in duomo, non ha potuto non risentire del clima non sportivamente felice. Ma è stata anche un'importante e positiva occasione di ritrovo alla quale erano presenti, oltre alla dirigenza al completo, gli staff tecnici, la prima squadra e i ragazzi delle formazioni del settore giovanile della società biancazzurra.

«E' importante - ha sottolineato il patron Simone Colombarini - vivere la serata nella maniera giusta. Sportivamente parlando non siamo felici del periodo in corso e vogliamo uscire quanto prima possibile da questa spirale negativa di risultati della prima squadra, ma questa è anche un'occasione per passare una serata allegra tra di noi, nell'ambito della famiglia biancazzurra assieme alla prima squadra, ai ragazzi e alle famiglie delle squadre del settore giovanile per arrivare anche a tutti i nostri sponsor e a chi ci sostiene e collabora alla nostra attività. Oltre ad essere anche una buona occasione anche per lo scambio degli auguri natalizi».

Col patron della Spal impossibile però non tornare anche sulla sconfitta di domenica e la conseguente contestazione: «Ovvio che i primi ad essere dispiaciuti per questa situazione nella quale ci stiamo trovando siamo noi - evidenzia Colombarini -: i tifosi di Ferrara sono da sempre un grande esempio di civiltà, hanno voluto un incontro con noi che è avvenuto domenica subito dopo la partita chiedendoci anche la possibilità di farsi sentire con i giocatori. E' stato fatto e adesso dobbiamo essere pronti tutti a ripartire con risultati e prestazioni che devono essere all'altezza sia delle nostre aspettative che di quelle di tutti gli sportivi».

«Va anche detto che è un periodo in cui ci gira tutto male - aveva ricordato domenica Colombarini -: abbiamo collezionato quattro sconfitte consecutive non tutte meritate e io penso che dobbiamo essere consapevoli che questa squadra può sicuramente occupare un posto in classifica migliore dell’attuale».

Ha avuto modo in questi giorni di parlare con la squadra? «Non è avvenuto - ha fatto sapere ieri sera Colombarini - ma penso che non ce ne sia bisogno perché ci hanno pensato il presidente Walter Mattioli e il direttore sportivo Davide Vagnati».

Andrea Tebaldi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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