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Alla Centese è rivoluzione Club a Girotti e c’è D’Astoli

Alla Centese è rivoluzione Club a Girotti e c’è D’Astoli

Eccellenza. L’imprenditore modenese nuovo uomo forte. Esonerato Santeramo Torna il grande mister del passato. Via una decina di giocatori, presi Konè e altri

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CENTO. Rivoluzione al “Bulgarelli”: la Centese cambia tutto in 24 ore e punta almeno ai play out del girone B di Eccellenza. Per capire la situazione, meglio partire dalle premesse.

Da circa due mesi si sapeva dell’ingresso in società di una cordata di imprenditori a dar man forte alla causa. Il presidente Francesco Matera cercava partner per portare avanti il progetto calcistico, dopo varie vicissitudini societarie. Ecco quindi farsi avanti l’imprenditore modenese, con attività in ambito immobiliare, Roberto Girotti, già in passato vicino al mondo del calcio dilettantistico. Da lunedì Girotti si è insediato a Cento eD ha fatto subito le prime scelte tecniche. Con la squadra ultima in classifica eD a secco di vittorie sin dall’inizio, la prima conseguenza è stato l’esonero di mister Vito Santeramo che ha commentato così sul suo profilo Facebook: «Da oggi finisce con onore e orgoglio la mia esperienza come tecnico della Centese. Ringrazio solo Francesco Matera, i ragazzi, tutti, il Moro, i ragazzi della Bdc e tutti coloro che hanno visto e apprezzato il mio lavoro nonostante una classifica non bella. Allenarsi senza un campo, mille problemi da risolvere. Ora sul più bello col cambio societario la nuova proprietà si porta con sè staff è giocatori. Ai quali auguro le migliori fortune, ma di una cosa mi guarderò bene... E nonostante 30 anni sul tappeto verde non ho imparato… Mai fidarsi di nessuno. Solo del tuo istinto».

Dallo sfogo dell’ormai ex tecnico si capisce che il rapporto con parte della vecchia società non si è incrinato e che prevale in lui profonda delusione, mentre non sono del tutto chiari certi riferimenti a fatti o persone che per rispetto del diretto interessato non sono stati approfonditi in una telefonata fattagli in maniera informale. Quindi, da martedì il nuovo allenatore della Centese è Giancarlo D’Astoli, cosentino classe 1953, già bandiera biancazzurra, prima giocatore negli anni d’oro, poi mister centese in avvio di una carriera che l’ha visto anche al Brescello, al Trevio ed alla Spal tra le altre.

Ma il racconto non finisce qui, perché la società ha svincolato circa una decina di giocatori tra cui Simone Paselli, centrocampista che è approdato al Sant’Agostino, e quindi cede Guerriero, ex Spal, al Gualdo Voghiera. Via da Cento anche il regista Totta che è stato preso dal Borgo Panigale, mentre Cuccarello è da tempo nel mirino del Santa Maria Codifiume; il difensore è infatti un vecchio pallino di mister Rambaldi. La lista degli svincolati comprende pure Ciano, Urbano e Olivo, mentre Ginesi era già passato un paio di settimane fa al XII Morelli. Insomma, una vera e propria rivoluzione che ha risparmiato soltanto la punta Budriesi e il difensore Matteo Marchesi, classe ’94, mentre il fratello Marco era partito una decina di giorni fa. Rimane anche il centrocampista Maestri che però aveva manifestato la volontà di andar via. Qualcuno di sicuro arriverà, il primo è un senegalese di nome Lo, un altro è il difensore centrale Petullo che si allenava coi biancazzurri da diverso tempo. In più, oltre ad una serie di giocatori che saranno svelati oggi alle ore 15 alla conferenza stampa indetta dalla società allo stadio “Bulgarelli”, pure un centrocampista promettente che si chiama Konè e che ha un passato nella Primavera dell’Inter.

Insomma, una serie davvero lunga di novità per una squadra che a questo punto vuole risollevarsi con l’inizio del girone di ritorno.

Corrado Magnoni

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