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Spal, Mattioli è perentorio «Al mercato di gennaio posso ribaltare la squadra»

walter mattioli
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Il presidente: attendiamo i giudizi di mister Semplici che deve valutare «Decideremo tra due settimane. Se necessario sono pronto ad intervenire»

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FERRARA. La cena natalizia di martedì sera è stata anche l'occasione per tracciare il punto della situazione con il presidente Walter Mattioli. Dopo una domenica molto movimentata, caratterizzata dalla sconfitta interna contro la Carrarese e dalla successiva contestazione dei tifosi, il primo tifoso spallino (che nel post-partita contro i toscani non aveva rilasciato dichiarazioni) ha analizzato a 360 gradi il delicato momento della squadra.

«Domenica ero molto deluso perchè mi aspettavo una prova completamente diversa - commenta -. Eravamo partiti bene, poi quell'errore in occasione del primo gol ha tagliato un po' le gambe alla squadra, ma sono comunque episodi che possono succedere. Il problema è che dopo quello sbaglio non ho visto la reazione da parte dei ragazzi. Sono dell'idea che dietro ad un grosso errore ci debba essere una risposta importante».

Mattioli sottolinea il potenziale della Spal ed il grande impegno della dirigenza:

«Sono ancora convinto che questa squadra abbia dei valori importanti e di conseguenza credo che qualcosa di diverso si possa fare. Sono molto dispiaciuto per tutto quello che sta succedendo perchè ogni giorno lavoro dalla mattina alla sera per dare più soddisfazioni alla mia società, ai tifosi ed alla città, piuttosto che a me stesso. Non dobbiamo dimenticare che la famiglia Colombarini sta facendo molti sacrifici a livello economico e quindi è giusto che anche loro siano gratificati a livello di risultati».

Il presidente rimarca il proprio disappunto per il momento nero della Spal, assumendosi le responsabilità:

«Sono molto rammaricato perchè mi sento responsabile di tutto quello che sta succedendo. Non dò colpe a nessuno, perchè prima di tutto, da presidente, mi sento di dire che la colpa è mia. Lavoreremo sodo per migliorare questa situazione e sono convinto che prima o poi i risultati arriveranno».

Mattioli affronta anche la questione legata al rapporto con i tifosi che domenica hanno pesantemente contestato i giocatori, prima sul campo, poi all'uscita dagli spogliatoi del “Mazza”. Tra l'altro, un gruppo di supporter ha nuovamente incontrato i dirigenti spallini prima della cena di martedì per un saluto e, nel frattempo, un ulteriore chiarimento sulla situazione:

«Noi abbiamo un ottimo rapporto con i ragazzi della curva e loro hanno il massimo rispetto di questa società - afferma Mattioli -. Accusano i giocatori di non dare il massimo in campo, ma da parte nostra abbiamo espresso stupore per questo. Ad ogni modo li consideriamo parte della famiglia Spal. Non smetterò mai di ripetere che si vince quando tutti remano dalla stessa parte. Questo concetto vale per dirigenza, giocatori, tifosi e giornalisti. Se invece una delle componenti inizia a non credere più in questo progetto, o si creano situazioni come quella di domenica, allora tutto diventa più difficile. Avevamo invitato alla cena alcuni rappresentanti della curva, ma hanno preferito soprassedere, non ritenendo opportuna la loro presenza dopo i noti fatti recenti. Voglio comunque ribadire che abbiamo bisogno del loro supporto - prosegue Mattioli - perchè si sono sempre comportati nel migliore dei modi, supportando la squadra. C'è stato anche un chiarimento con i capitani e quindi speriamo che d'ora in poi ritorni quel clima favoloso che c'è stato fino a poco tempo fa. E' logico che noi dovremo dare qualcosa in cambio, come non abbiamo fatto nell'ultimo mese».

Gennaio è ormai alle porte ed il presidente biancazzurro non esclude un massiccio intervento sul mercato qualora si dovesse presentare la necessità: «Al momento è prematuro parlare di questo argomento perchè prima dovremo attendere i giudizi del nuovo mister che ci ha chiesto di valutare la rosa attualmente a sua disposizione. Ma, se dovesse esserci il bisogno, sono pronto a ribaltare la squadra. Sarà difficile perchè so che questi ragazzi si trovano molto bene a Ferrara - puntualizza Mattioli - e soprattutto cerchiamo sempre di accontentarli sotto tutti i punti di vista, mantenendo le promesse fatte all'inizio. Ora attendiamo queste due settimane, poi saremo pronti ad intervenire ascoltando i consigli di mister Semplici».

Andrea Benazzi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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