Calcio e basket regalano un sorriso ai bambini
Visita di Spal e Pallacanestro Ferrara al reparto pediatrico oncologico Delegazioni con i massimi dirigenti in prima linea: «Così cresceremo anche noi»
CONA. Natale, si sa, è il momento degli auguri. Soprattutto nei confronti di chi è meno fortunato di noi. Ieri mattina, in collaborazione con l’Associazione Giulia Onlus, Spal e Mobyt hanno fatto visita ai reparti di oncologia pediatrica e geriatria dell’ospedale Sant’Anna. E sono stati doni per tutti, che hanno risposto con una delle cose più belle che ci sono al mondo: il sorriso.
A rappresentare la Pallacanestro Ferrara il patron Bulgarelli, i dirigenti Branchini e Veronesi, gli allenatori Martelossi e Seravalli ed i giocatori Bottioni e Pipitone. Molto nutrita la delegazione spallina: il patron Simone Colombarini, il dirigente Vagnati, gli allenatori Semplici e Scalabrelli ed i giocatori Albertoni, Bellemo, De Cenco, Filippini, Finotto, Gasparetto, Gentile, Germinale, Giani, Legittimo e Togni. Il direttore ospedaliero Gabriele Rinaldi, il presidente della Camera di Commercio Paolo Govoni, l’assessore comunale allo sport Simone Merli e, per l’Associazione Giulia, Michele Grassi, Roberta Girotto e diversi volontari hanno accompagnato Mobyt e Spal dai bambini del reparto di oncologia, davvero entusiasti dell’arrivo di Babbo Natale e dei doni.
Roberta Girotto ha ringraziato i partecipanti, mentre l’assessore Merli ha sottolineato l’importanza di «farci gli auguri di Natale speciali. Bel momento per noi». Gabriele Rinaldi ha auspicato che «il Natale possa essere un momento di cambiamento e di miglioramento». Paolo Govoni ha evidenziato l’importanza di essere «buoni e solidali con chiunque».
Per Simone Colombarini «questo è un momento che farà crescere anche noi: è impagabile regalare a tutti questi bambini un sorriso». Chiusura con Fabio Bulgarelli, che si è detto «onorato di essere qui, unendo aspetti differenti della nostra vita, dall’associazione, ai bambini, chiudendo con lo sport». Le foto di rito non sono mancate, come il divertimento dei bambini nell’abbracciare i loro campioni.(l.m.)
