E la Berretti è in campo in emergenza
A Masi Torello riceve il San Marino: mister Varricchio insegue un altro miracolo
FERRARA. Cosa si inventerà mister Max Varricchio per dare continuità al successo di una settimana fa in casa della capolista? In verità lo stesso tecnico ammette che non c'è tanto da meditare sulla formazione anti-San Marino (oggi alle 14.30). Tra infortunati e squalificati, saranno ben undici gli assenti in casa spallina. Out per squalifica l'ossatura centrale degli estensi con il forfait di capitan Laquaglia in difesa, mentre in mezzo al campo si faranno sentire le assenze di Atzori e Concas. Sulla fascia mancherà per lo stesso motivo Ambrosini. Alle decisioni del giudice sportivo si aggiungono le notizie negative provenienti dall'infermeria spallina: non recuperano i vari Utzeri, Nava, Pivelli, Bulevardi, Milan, Rolfini e Fortini.
«Saremo undici, anzi dodici con il portiere di riserva - conferma Max Varricchio che attende rinforzi dagli Allievi Nazionali di Perinelli, più che dalla prima squadra -. Bellemo e Rosina a dare una mano alla squadra? Finora non ho avuto alcuna comunicazione dalla società. Siamo in una situazione difficile e i due ragazzi ci darebbero una grossa mano, ne avremmo un gran bisogno. Forse andranno in trasferta con la prima squadra, non lo so. Non ho molta scelta».
Formazione decimata da oltre un mese, che però non ha impedito alla “banda” Varricchio di espugnare il campo della capolista Mantova: «Contro i mantovani dire che eravamo in emergenza è poco. Ho a disposizione dei ragazzi straordinari, che riescono a tirare fuori dal cilindro solo cose positive. Con Mantova, Bassano e Pordenone sono arrivate le migliori prestazioni stagionali. E' un mese e mezzo che il gruppo dimostra una grande crescita, fortemente coeso, unito ancor di più dalle difficoltà».
Al Villani di Masi Torello arriverà il San Marino che ha lasciato l'ultimo posto in campionato dopo la vittoria sul Gubbio (ora fanalino di coda): «La classifica dice che non sono all'altezza di squadre come Inter, Mantova o Forlì, ma contro i nerazzurri sono crollati solo nel finale e sono una squadra difficile da affrontare che si schiera con un 4-3-3 ed è molto corta fra i reparti».
Pasquale Matarazzo