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Il Milan all’Olimpico inseguendo il sogno di fermare la Roma

Il Milan all’Olimpico inseguendo il sogno di fermare la Roma

Poli in vantaggio a metà campo su Muntari, Torres in panca Berlusconi: «Il tifo avversario lì non si sente, siete più forti»

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Il presidente del Milan Silvio Berlusconi ha caricato la squadra a Milanello in vista della trasferta di Roma chiedendo una nuova grande prestazione all'Olimpico: «Dovete entrare sul terreno di gioco per essere padroni del campo - dice rivolto ai rossoneri - andate in campo con forza perchè noi siamo più forti. Quella di Roma è una partita fondamentale per noi. Io non cambierei mai la nostra rosa con quella della Roma, domani il tifo non può influire perchè all'Olimpico le tribune sono lontane dal campo».

Allenamento di rifinitura per il Milan, in vista del match di stasera all’Olimpico contro la Roma. Ventidue i convocati di mister Inzaghi, che contro i giallorossi cercherà di riproporre il modulo ad albero di Natale, il 4-3-2-1, che all’occorrenza potrebbe diventare il consueto 4-3-3. Tornano a disposizione Alex e Niang, mentre rimangono a Milano Rami, De Sciglio e Abate, pronti alla ripresa dopo le vacanze. In difesa giocherà Zapata, al centro assieme a Mexes, mentre sono confermati Bonera e Armero come esterni. In mediana Poli è in vantaggio su Muntari, con De Jong perno davanti alla difesa e Montolivo fisso sul centrosinistra. Bonaventura e Honda saranno i due fantasisti alle spalle di Menez, unica punta nella partita di domani. Convocato Torres, che andrà in panchina, avendo smaltito la febbre soltanto ieri. Ieri ultima visita dell’anno per il presidente Silvio Berlusconi a Milanello, che è rimasto per oltre tre ore nel centro sportivo, ha parlato a lungo con i giocatori, complimentandosi con loro per la bella prestazione di domenica scorsa contro il Napoli: «Quella di Roma è una partita fondamentale per noi. Vi faccio i miei complimenti per la stupenda prestazione contro il Napoli. Ora andiamo a Roma: io non cambierei mai la nostra rosa con quella della Roma, il tifo non può influire perchè all’Olimpico le tribune sono lontane dal campo. Dovete entrare sul terreno di gioco per essere padroni del gioco e del campo, andate in campo con forza e decisione perchè siamo più forti».

La squadra è partita a metà pomeriggio dalla stazione Centrale di Milano. Con la comitiva era presente anche l’amministratore delegato Adriano Galliani, reduce da una mattinata negli uffici della Lega Calcio, impegno che gli ha fatto saltare il consueto appuntamento a Milanello, con il presidente Berlusconi.

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