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Niagara a Montecchio con la capolista per il pieno di fiducia

Niagara a Montecchio con la capolista per il pieno di fiducia

Volley B1/M. Coach Zambelli perentorio: niente rinforzi e andiamo a giocarcela alla pari con le nostre forze

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FERRARA. In cerca dell’acuto. Una nota positiva contro una squadra di più alto livello. Un’inversione di tendenza rispetto allo sconfortante 0-9 delle ultime tre partite. Una ciliegina su una torta del 2014, che, per ora, ricordiamo bene solo per la salvezza strappata all’ultima giornata nel maggio scorso. La Niagara cerca qualche ingrediente giusto per la ricetta del buon Natale viaggiando a Montecchio Maggiore, dove questo pomeriggio incontrerà il Sol Lucernari terzo in graduatoria (si gioca alle 17.30, arbitri Santoro e Mortironi di Varese).

Non è stata una settimana di allenamenti come tutte le altre per i granata. L’allenatore Andrea Zambelli aveva preannunciato tanto dialogo e discussioni e queste sono andate puntualmente in scena. Sul campo e negli spogliatoi. Il tutto per capire come venir fuori dal momento nero. Di risultati, ma anche di gioco: «Abbiamo comunque lavorato bene sul campo - spiega il tecnico ferrarese - e abbiamo cercato qualche contromisura. Per esempio, proveremo a tenere Monari più riparato in ricezione, per consentirgli di avere maggiore agio in attacco. Fondamentale in cui non può essere quello che abbiamo visto domenica scorsa».

Settimana, poi, in cui il presidente Baroni ha cercato di capire se c’è la necessità di tornare sul mercato: «So che il presidente ha fatto tanti sacrifici ed è pronto a compierne altri, ma io gli ho risposto che la squadra è questa e sono convinto che abbia le possibilità di andare avanti così com’è. Senza neanche valutare altri apporti. Ci sono ampi margini per crescere e recuperare».

Di fronte, oggi, un Montecchio che veleggia in alto un po’ a sorpresa: «Una bella squadra, che gioca bene, ma che non mi pare troppo distante dalla nostra. Ce la giocheremo».

L’allenatore veneto Baraldo dovrebbe schierare il sestetto consueto, con Sartori in regia e l’ottimo Michele Pranovi opposto, il fratello Matteo in banda con Bertelle, Frizzarin e Masiero centrali, Lollato libero.

Nella Niagara tutti presenti, se si eccettua Moschetti. Coach Zambelli potrebbe scegliere d’iniziare con il figlio Simone in regia, Francescato opposto, Bernard e Smanio centrali, Gallotta e Monari in banda, Zappaterra libero. In panchina, Govoni, Vaccari, Molezzi, Bernardi e Baldazzi. Tutti a giocarsi la possibilità di passare poi una lunga sosta natalizia sulla scia del morale rialzato da un risultato positivo.

Raffaele Ziosi