La Nuova Ferrara

Sport

«Può essere la svolta ma serve cautela»

«Può essere la svolta ma serve cautela»

Mister Semplici: risultato importante, successo del gruppo

4 MINUTI DI LETTURA





PISTOIA. «È una vittoria importante che consente di passare un bel Natale a tutti i nostri tifosi, abbiamo lavorato bene nel corso della settimana, i ragazzi sono sempre stati molto disponibili e questo è sicuramente un successo di tutto il gruppo».

Sono queste le prime parole dell'allenatore della Spal, Leonardo Semplici, dopo la larga affermazione per 5-1 della formazione biancazzurra, ieri a Pistoia. «Però - tiene a precisare subito il mister - non facciamo troppi voli pindarici, è un risultato importante che deve segnare un’inversione di rotta della nostra stagione anche dopo quanto successo domenica scorsa contro la Carrarese ma serve cautela. Tutti i giocatori sono stati sopra le righe, non mi pare ci sia nessuna insufficienza a partire dal portiere che ha fatto molto bene parando quasi tutto fino agli attaccanti ma ci vuole calma».

Il momento più difficile della gara della Spal è stato sicuramente la fase iniziale con i primi venti minuti di sofferenza per gli attacchi della formazione arancione: «Loro sono una squadra molto importante che in questa stagione in casa aveva sempre fatto bene perdendo solo contro l'Ascoli peraltro non meritando nemmeno di essere sconfitta. Per me può lottare per conquistare un posto nei play off e quindi ci aspettavamo un loro inizio all'attacco. Abbiamo fatto un approccio accorto alla partita fino a quando non siamo riusciti a trovare il gol con Togni».

Una rete che ha sbloccato anche mentalmente la Spal: «Togni è un giocatore che ben conosciamo e so quanto può dare. È normale che ci siano delle difficoltà generali nella squadra quando nelle ultime sette partite avevi segnato solo una volta. Quello che poi mi è piaciuto è stato il modo di interpretare la gara, la ricerca della rete continua e la gestione della palla. E vorrei porre l'accento su quelli che non hanno giocato dall'inizio perché non sono solo in undici a determinare il risultato: voglio evidenziare il ruolo avuto dai subentrati Germinale, Capece e Veratti nel mantenere e consolidare la vittoria».

Ruolo da protagonista anche per Di Quinzio, autore di una prova importante e anche della quarta rete: «Fa molto piacere anche la sua prestazione ma non mi piace mai entrare nel discorso dei singoli. Il mio lavoro consiste nel fare sentire tutti parte del gruppo, tenere tutti sulla corda in modo che ognuno possa dimostrare il proprio valore».

Semplici vivendo a Firenze nei mesi scorsi aveva seguito più volte le gare della Pistoiese ma dubitiamo che si aspettasse una gara così: «Non me l'aspettavo di certo - evidenzia il trainer toscano - però me la auguravo. In quindici giorni abbiamo iniziato ad impostare un certo tipo di lavoro, un modo di stare in campo basato sul gioco palla a terra e questa è stata una verifica importante. E ben presto il doppio vantaggio ci ha dato una carica extra».

E anche mister Semplici non ha fatto eccezione chiamando continuamente i suoi anche a gara virtualmente chiusa: «Io sono fatto così, vivo la partita nella sua totalità assieme ai miei ragazzi. Nel calcio non bisogna mai mollare nemmeno quando sei sopra di diverse reti perché non si può mai sapere visto che è successo anche di perdere una finale di Champions League ad una squadra che era sopra di tre gol (riferimento al Milan contro il Liverpool; ndr)».

Può essere questo un punto di ripartenza?

«Me lo auguro, è una bella vittoria che auspico sia il viatico ad un buon campionato che questi ragazzi, la società e tutti i tifosi meritano. Ora ci fermiamo poi tutti pronti da sabato 27 per preparare la partita contro la Reggiana».

Si sta già dando un'occhiata al mercato?

«Dobbiamo analizzare bene tutte le cose, ci troveremo con la società, c'è disponibilità a intervenire e valuteremo che cosa sarà opportuno fare».

Al proposito, alcune operazioni sono già impostate. Vicino lo scambio con la Casertana per portare a Ferrara la punta Danilo Alessandro, classe 1988, 19 gol in 32 gare l’anno scorso al Real Vicenza, 1 rete in 11 presenze in questo torneo con i campani; ai rossoblu andrebbe uno tra Fioretti e Germinale, quest’ultimo offerto anche ad Arezzo, Pordenone e Mantova. Ai virgiliani è stato proposto pure De Cenco. Dovrebbe arrivare un’altra punta (Melandri un papabile) in base ai movimenti. In partenza pure Ferretti e Legittimo.

Andrea Tebaldi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google