La Bevilacquese è in vena di omaggi
In vantaggio di due reti i canguri si fanno raggiungere dal Gallo
BEVILACQUA. Pareggio per certi versi giusto tra Gallo e Bevilacquese che però recrimina su alcune decisioni arbitrali. Gara dalle due facce con un tempo per parte come dimostra anche la sequenza dei gol. I padroni di casa dominano per quasi tutta la prima mezz’ora di gioco e dal 7’ sono legittimamente in vantaggio. Probabilmente uno degli acquisti più azzeccati del calciomercato di riparazione, bomber Carpeggiani supera in velocità il proprio marcatore e con un pregevole pallonetto mette la sfera in rete. E’ sempre Carpeggiani ad essere sugli scudi. Fa impazzire la difesa avversaria e con un dribbling funambolico costringe il dirimpettaio di ruolo al fallo da ultimo uomo. Per l’arbitro non ci sono dubbi, è calcio di rigore che Petrone dal dischetto trasforma. La gara sembra a senso unico, i canguri amministrano il doppio vantaggio e nulla lascia presupporre ad un cambio di tale inerzia. Eppure, il neoacquisto granata Mbiafa riapre la partita prima dell’intervallo con uno splendido tiro a giro dal limite dell’area che si insacca alle spalle del portiere locale. Nel secondo tempo, gli ospiti recuperano centimetri di campo e con gli innesti giusti riescono ad agguantare il pareggio. Al 70’, Roda in sospetto fuorigioco si libera al tiro e sigla la rete che vale la parità. Inutili le proteste locali che invocano l’annullamento di fronte ad un irremovibile arbitro. Nel finale, i padroni di casa provano a prendersi i tre punti, ma per due volte Cinelli spreca il pallone giusto del nuovo vantaggio. Prima si fa ipnotizzare dal portiere in uscita, poi al 91’ praticamente a porta vuota calcia incredibilmente fuori dallo specchio della porta. Da segnalarel’ottima prestazione di Scagliarini, grande ex di turno che fino allo scorso anno giocava a Bevilacqua. Un punto di speranza per il Gallo che grazie al punticino conquistato aggancia l’Argenta Pgv all’ultimo posto.
Corrado Magnoni