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Arbitri. Terminato il corso dell’Aia di Ferrara, 35 nuove leve

Arbitri. Terminato il corso dell’Aia di Ferrara, 35 nuove leve

FERRARA. E’ terminato sabato pomeriggio l’ultimo corso arbitri della sezione Aia di Ferrara. Dalla scorsa settimana sono state istituite 35 nuove leve, tutti ragazzi abbastanza giovani, con una media...

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FERRARA. E’ terminato sabato pomeriggio l’ultimo corso arbitri della sezione Aia di Ferrara. Dalla scorsa settimana sono state istituite 35 nuove leve, tutti ragazzi abbastanza giovani, con una media età che si aggira attorno ai 15-16 anni.

«Saranno pronti a scendere in campo alla fine di gennaio - dice il presidente provinciale Aia, Emiliano Spada -, il corso è durato due mesi e ha tenuto impegnati i ragazzi due sere alla settimana per pratica e teoria».

Relatori d’eccezione sono stati Filippo Merchiori, arbitro di serie A e serie B, e Fabian Brugnati che adesso dirige con ottimi risultati in Eccellenza. «Il corso serve ai ragazzi per accumulare crediti scolastici, avere libero accesso agli stadi ed un rimborso spese».

Da segnalare, in quest’ultima sessione un boom di presenze femminili.

«Abbiamo avuto circa dieci ragazze, probabilmente un record dovuto al nostro ingresso nelle scuole. Il reclutamento tramite gli incontri con gli studenti ha sortito gli effetti sperati. Eravamo gli unici in tutta la regione, pur avendolo chiesto già gli anni scorsi, a non averlo ancora fatto. Dobbiamo andare sul posto, conoscere i giovani per farci pubblicità. Gran parte del merito di questo progetto lo si deve anche all’intervento del nostro Merchiori».

Giusto ricordarlo, la sezione Aia di Ferrara vanta due professionisti, Merchiori e Barbirati, e due che militano in Eccellenza, Brugnati e Dell’Isola. «Tutti possono aspirare ad una carriera come direttore di gara. Ci si può iscrivere dai 15 ai 35 anni senza distinzione di genere. Facciamo sempre due corsi all’anno, uno in marzo, che sarà il prossimo, e l’altro ad ottobre».

Intanto, è ancora fresca la ferita della perdita di Marco Moretti, ex arbitro ferrarese di grande valore, per cui non si escludono iniziative future per celebrarne la memoria.