Bondenese e Vigaranese riaprono le corsie
FERRARA. Il 2014 delle bocce estensi si sta chiudendo con le consuete luci e ombre. Tuttavia, vi sono alcuni segnali di speranza per un rilancio del movimento boccistico, che lasciano spazio a un...
FERRARA. Il 2014 delle bocce estensi si sta chiudendo con le consuete luci e ombre. Tuttavia, vi sono alcuni segnali di speranza per un rilancio del movimento boccistico, che lasciano spazio a un cauto ottimismo per il futuro. Riapriranno i battenti le bocciofile Bondenese e Vigaranese (di Vigarano Pieve), la cui mancata affiliazione aveva fatto sparire l’Alto Ferrarese dalla mappa geografica della Federbocce. Ripercorriamo le tappe delle vicende che hanno riguardato queste due storiche società della provincia.
Bondeno, a causa di un calo di tesserati e di un avvicendamento ai vertici dirigenziali del circolo, aveva fatto cessare la propria disponibilità per i progetti federali a fine 2013. L’iniziale mancanza d’interessamento da parte delle istituzioni, anche a causa di un’evidente carenza d’informazioni su quanto stava accadendo, aveva messo in ombra la richiesta d’aiuto da parte degli appassionati della zona e dei gruppi di ospiti disabili dei centri socio riabilitativi di Bondeno, che sulle corsie della società matildea si allenavano settimanalmente. Per riportare le bocce a Bondeno, le cui prime corsie erano state aperte nel lontano 1934, si è resa necessaria l’esperienza di un dirigente come Mirco Neri, che ha presentato un progetto di rilancio della bocciofila, caldamente accolto dal Comitato provinciale e dall’amministrazione comunale, fino a essere riconosciuto anche dalla nuova dirigenza del circolo, presieduta da Rolando Bonfiglioli, inizialmente scettico sulle possibilità di riapertura delle corsie di gioco che erano state adibite ad altri scopi ricreativi. Così, dall’1 gennaio, il bocciodromo di Bondeno, costruito dai soci nel 1983, sarà nuovamente disponibile: 2 corsie per tutti gli allenamenti durante la settimana e 4 corsie per le gare. L’Asd Bondenese ha già presentato l’iscrizione per il campionato di II categoria (B), che vedrà impegnati atleti d’esperienza come Bagni, Magri, Marangoni, Neri, Accorsi e Munerati. Anche altri giocatori locali torneranno a gareggiare per i colori biancocelesti. In progetto anche una scuola bocce, in collaborazione con gli istituti scolastici locali e, infine, la speranza che si possano organizzare gare giovanili e di carattere provinciale senior individuando sponsor sul territorio. I centri socio riabilitativi si recheranno in bocciofila per due mattina alla settimana.
A pochi chilometri di distanza anche la Vigaranese ha riaperto il bocciodromo, con il presidente Ferraretti che ha dato la disponibilità per ospitare i gironi eliminatori delle gare della provincia di Ferrara. La Vigaranese aveva chiuso dopo il terremoto del 2012 soprattutto per carenza di volontariato.
Intanto a Ferrara si punta sul ricambio generazionale: nelle società del comitato sono attivi ben 5 progetti per l'attività giovanile, in collaborazione con la Fib: oltre a Bondeno, nel 2015 avremo Porotto, Malalbergo, Ferrara e Argenta. Un progetto che darà i suoi frutti nel medio periodo, come riporta il coordinatore Andrea Mazzoni.
