La Pallacanestro Vigarano è rinata e adesso le sue leader vedono rosa
FERRARA. Solo un successo nelle prime otto gare del campionato, poi quattro vittorie nelle ultime cinque partite. Ha cambiato registro, la Pallacanestro Vigarano, che passerà un buon Natale. Martina...
FERRARA. Solo un successo nelle prime otto gare del campionato, poi quattro vittorie nelle ultime cinque partite. Ha cambiato registro, la Pallacanestro Vigarano, che passerà un buon Natale. Martina Bestagno, Tyaunna Marshall e Uju Ugoka hanno fatto visita alla nostra redazione, raccontando il bel momento in casa biancorossa.
Ragazze, una partenza difficile in campionato...
«All’inizio dovevamo conoscerci - racconta Bestagno -, in più era campionato nuovo per molte di noi, così le difficoltà sono state tante. Adesso stiamo lavorando duramente e molto, così i risultati si stanno vedendo: abbiamo talento, la classifica poteva pure essere peggiore, così non ci possiamo lamentare».
E per voi, alla prima esperienza europea?
«All’inizio era tutto nuovo - dice Ugoka -, mi aspettavo un alto livello del campionato. Regole, atletismo e il livello delle squadre sono diverse dal college».
Ecco Marshall: «È stata dura passare dal basket americano a quello europeo, anche perché cambiano alcune regole, gradualmente mi sto adattando, così sta andando davvero molto meglio. Rispetto all’America sono differenti le trasferte».
A Vigarano come si trovano le tre leader biancorosse?
«Bene - dice Bestagno -, cittadina piccola, dove si sta bene e la gente è abbastanza accogliente. Ferrara è vicina».
«Vigarano è tranquilla - riprende Ugoka -, con poche distrazioni, così c’è il giusto modo di concentrarsi. C’è molta ospitalità».
E per Marshall? «Abitando a Washington è stata dura abituarmi a un paese come Vigarano, ma la gente è accogliente, così mi trovo bene».
Il pubblico del Pala Vigarano è sempre stato molto caloroso...
«Giocare al Pala Vigarano è ideale per il basket femminile - dice Bestagno -, anche perché il pubblico è praticamente in campo: sono contenta dei nostri tifosi».
«È facile che arrivi l’energia dei nostri tifosi - dice Ugoka -, ho apprezzato che, anche quando si perdeva, erano pronti a incitarci sempre».
Anche Marshall è sulla medesima lunghezza d’onda: «Anche se non c’è sempre molta gente - dice -, è bello il fatto che si faccia sempre sentire».
Da poco più di un mese a questa parte la Pallacanestro Vigarano ha lasciato i due punti solo a San Martino di Lupari. Cos’è cambiato dall’inizio?
«Il primo successo è quello che ha sbloccato tutto - secondo Bestagno -, dopo di che abbiamo preso coscienza maggiore dei nostri mezzi e in allenamento stiamo facendo bene. Anche in chiave difensiva le cose sono andate meglio, la cosa che ci ha fatto meglio è stato il tempo che abbiamo passato in palestra. Coach Ravagni se te lo meriti ti fa giocare, cominciando a vincere anche l’entusiasmo è aumentato».
«A ogni allenamento e gara ci stiamo conoscendo meglio - dice Marshall -, c’è un bel clima di squadra, cerchiamo di aiutarci dentro e fuori dal campo, così abbiamo preso la giusta strada per intraprendere una stagione positiva».
Cosa è cambiato per Ugoka?
«Andava superato il periodo di transizione iniziale, dove tutte cercavamo di capire il ruolo all’interno della squadra. Appena capito, si sta andando meglio: abbiamo capito la cosa migliore che ognuna di noi può portare all’intera squadra».
Cosa vi aspettate dal girone di ritorno, che comincerà con il match casalingo contro l’autentica corazzata Schio il prossimo 4 gennaio?
«Mi aspetto delle conferme - chiude l’azzurra -, abbiamo gli scontri a favore contro chi è sotto di noi in classifica. Avanti così, non accontentarsi dell’attuale posizione in classifica, che è buona, allo stesso tempo possiamo pure fare di meglio».
«Adesso sarà più facile - dice Ugoka -, anche perché conosciamo le avversarie. Impariamo dai nostri errori e miglioriamo, lavorando duramente».
Chiusura con Ty Marshall: «Avremo maggiore consapevolezza dei nostri mezzi. Anche se non abbiamo fatto grandissime cose, non abbiamo una così brutta posizione in classifica: dopo la pausa possiamo solo migliorare».(l.m.)
