Spal fiduciosa Alessandro può arrivare
Il presidente della Casertana: «Lo cediamo per un uomo d’area». Germinale o Fioretti
FERRARA. Che Spal vedremo contro la Reggiana alla ripresa del campionato?
Il riferimento non è solo all’auspicabile crescita collettiva di una squadra che già a Pistoia, al di là dell’eclatante 5-1 finale, ha mostrato segnali di miglioramento, secondo i dettami cari a mister Semplici. No, pensiamo anche ai nuovi acquisti. Per arrivare, arriveranno. Ma quanti saranno? E quanti potranno esordire contro i granata, se verrà concessa la deroga?
I lavori sono in corso, avviatissimi. Certo tra domani e dopodomani sarà difficile perfezionare qualcosa, ma non è ancora esclusa la possibilità che alla ripresa di sabato ci possa essere qualche novità, o almeno all’inizio della settimana entrante.
Il fronte caldo è quello dell’attacco. La Spal intende assicurarsi Danilo Alessandro, classe 1988, romano, ex bomber del Real Vicenza, ora alla Casertana. Sul giocatore si è fiondato anche il Messina, ma i siciliani - che hanno rescisso con Bjelanovic - non sembrano possedere la contropartita tecnica. Intanto, al sito SportCasertano.it, il presidente dei rossoblu campani - Giovanni Lombardi - ha confermato la prossima cessione di Alessandro, che ha espressamente chiesto di partire: «Siamo in tanti e sicuramente alcuni nostri giovani verranno dati in prestito, così da valorizzarli. Alessandro verrà ceduto se avremo un’alternativa valida. Possibilmente un giocatore d’area di rigore», ha detto Lombardi.
Al proposito, la Spal ha messo sul piatto uno tra Germinale e Fioretti, entrambi - pur se diversi tra loro - con le caratteristiche che cerca la Casertana: un attaccante esperto e che giochi centralmente. Nell’ottica di uno scambio, quindi, la Spal è favorita. Il pericolo, al limite, è che il Messina paghi cash e che in quel caso la Casertana vada su De Angelis del Cosenza.
La Spal continua a tenere monitorati altri attaccanti, tipo Morga dell’Arezzo e Melandri del Forlì (i romagnoli però preferirebbero cedere Docente e Forte).
Il discorso della punta è importante, perchè il 5 non sarà disponibile Fioretti (squalificato) e stante la situazione creatasi è difficilmente immaginabile che giochi Germinale. Resterebbe De Cenco, a sua volta coinvolto da voci di mercato (è stato proposto al Mantova, che però ne fa l’alternativa a Zigoni, obiettivo prioritario ed a sua volta accostato alla Spal in passato). Per il centrocampo ci sono i nomi di Urso (Vicenza) e Mantovani (Renate), già corteggiati nei mesi scorsi, così come arriverà almeno un difensore e come a Semplici piacerebbe riavere Sereni. In assoluto da tenere presenti anche le strade che portano ad ex allievi di mister Semplici alla Primavera della Fiorentina (dal terzino Venuti - ora al Pescara, si è aggregato ad ottobre dopo un infortunio al ginocchio - al centrale Empereur, dal difensore Ashong, che è a Latina, alla punta Gondo).
In partenza, come noto, ci sono i terzini Legittimo, Ferretti, probabilmente il centrocampista Capece, e qualcuna delle punte già abbondantemente citate.
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