In 400 brindano al rugby ferrarese
E domani sarà presentato il libro che ripercorre gli 80 anni d’attività
FERRARA. Cena di Natale particolare quella che ha riunito tutto il mondo ovale ferrarese. Per la prima volta nella sua storia il rugby targato Cus Ferrara si è ritrovato in tutte le sue espressioni per celebrare la ricorrenza. Erano 400 le persone sedute a tavola al centro sociale “Il Quadrifoglio” di Pontelagoscuro: dal chiassoso minirugby, al settore femminile, ai veterani del tempo passato; dalla dirigenza agli sponsor, che hanno così visto ancor più da vicino l’ambiente che sostengono.
Per tanti è stata una rimpatriata speciale. Gisella Quaglio, moglie dell’indimenticato Doro, al quale è stata tributata una standing ovation, ha ricevuto l’abbraccio di tanti “ex ragazzi”allenati dal marito. Giovanni Ambroso che con Verza anche lui presente, è stato l’autore della rinascita degli anni ’60, mancava dal rugby di Ferrara da parecchio, così come Paolo Toselli uno dei ragazzini del ’74, anno in cui giocando contribuì alla nascita di un settore giovanile poi determinante. E poi di rientro temporaneamente da esperienze all’estero Rosaluna Gavagna, nazionale danese e miglior giocatrice dello scorso anno nel paese nord europeo, ed Anna Cavaliere da due stagioni in Francia. Vicini - seppur solo con i social - Federica Guerzoni trasferitasi in Francia, Andrea Teodorini ed Ilaria Andreani, ora in Gold Coast (Australia). Passaggio di testimone ideale fra Marco Colombo, che assieme a Giovanni Lanza fu il primo cussino a vestire la maglia della nazionale giovanile negli anni ’70, e Michelangelo Biondelli, anche lui presente, fresco della convocazione in nazionale Under 17.
Questo aspetto di “unione” è stato sottolineato dal responsabile di sezione Claudio Trombetta, che nel saluto ai partecipanti ha sottolineato la particolarità dell’evento e di come il Cus Ferrara rugby sappia ritrovarsi con inalterato “spogliatoio” anche dopo tanti anni. Insomma, tutti vicini per questo Natale che cade nell’80º anno di vita della pallaovale ferrarese, ricorrenza festeggiata con l’uscita di un libro scritto a 6 mani da Dario Cavaliere, Andrea Fabbri e Silvano Roncarati, che sarà presentato domani alle 11.30 in Sala Arazzi della Residenza Municipale.
E se Babbo Natale, presente in sala, ha portato ai più piccoli una piccola strenna, per i grandi ci sono state alcune letture emozionanti tratte dal libro stesso, fatte da Teresa Fregola e Marcello Brondi, ex giocatori cussini, unitamente a Lorenzo Bruni Pirani, che alla fisarmonica e pianoforte ha accompagnato le performance. Letture che hanno aumentato la curiosità per l’opera il cui ricavato andrà a sostegno del minirugby.(d.c.)
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