La Nuova Ferrara

Sport

BASKET A2 SILVER

La Mobyt oggi vuole regalarsi un cesto di serenità

La Mobyt oggi vuole regalarsi un cesto di serenità

Arriva Legnano, pericoloso ma alla portata e da battere Perché poi i biancazzurri sono attesi da 3 trasferte su 4 gare

3 MINUTI DI LETTURA





FERRARA. Forse solo una sfera di cristallo potrebbe aiutare a prevedere il futuro, anche prossimo, della Mobyt, che continua ad essere squadra imperscrutabile e di difficile interpretazione. Almeno per chi guarda da fuori. Perché dall’interno, a capirne i meccanismi, ci sta provando Alberto Martelossi, arrivato da qualche settimana sul ponte di comando al posto di Adriano Furlani. Dopo una vinta e una persa (in casa con Chieti e a Treviso) oggi la Mobyt tornerà in campo (primo salto alle 18) per una gara che pesa come un macigno. Visto l’andamento altalenante dei risultati, la poca produttività esterna e le ultime sconfitte sul proprio campo, battere Legnano diventa quasi un obbligo perché poi gennaio vedrà i biancoazzurri giocare tre volte su quattro in trasferta: a Latina, Scafati e Piacenza, mentre a Ferrara arriverà (il 18 gennaio) Treviglio. Insomma, meglio mettersi in tasca due punti per affrontare i prossimi impegni con un pizzico di fiducia in più.

A che punto è arrivato il lavoro di Martelossi lo si vedrà oggi, più di quel che si è apprezzato a Treviso. Del resto un po’ di tempo serve a squadra e coach per conoscersi e mettere in atto quei cambi di rotta che potrebbero portare a risultati più continui. Certo, il disco è sempre sulla medesima traccia: ovvero la tenuta difensiva. «Dovremo cercare di limitare i pick and roll di Di Bella – sottolineava ieri il ds Andrea Pulidori – oltre che il gioco interno di Krubally». Insomma, ancora una volta play e pivot saranno due ruoli chiave e in quelle posizioni si vedranno sfide interessanti, un po’ come è successo a Treviso. Alchimie tattiche a parte, sarà sotto canestro che Ferrara dovrà tornare ad essere concreta, per dare modo ai tiratori di avere maggiori spazi di manovra.

«Sarà una gara importante per entrambe le squadre - fa notare Martelossi -. Noi arriviamo da una sconfitta netta a Treviso e loro con Tortona: vediamo chi saprà utilizzare meglio l’orgoglio e il senso di rivalsa. Legnano è una squadra organizzata e tecnica e viene da un campionato vinto in DNB. Hanno identità difensiva, sanno correre e non hanno primattori. In più hanno due play veri che sanno far giocare la squadra, coinvolgendo i lunghi ed i tiratori sul perimetro». Avversari a parte, una cosa è certa: la Mobyt non può assolutamente distrarsi. E anche se in casa è spesso riuscita a raddrizzare situazioni pericolose anche allo sprint finale, un altro fattore importante sarà partire col piede giusto per evitare inutili rischi. Sapendo anche che Legnano è avversaria che può fare male. Ecco che diventa fondamentale per la Mobyt cercare di prendere in mano l’incontro, soprattutto dal punto di vista difensivo.

Altro aspetto non secondario sarà la prestazione dei due americani. Se Huff, ma soprattutto Hasbrousck, sono in serata, il gioco della Mobyt è molto più fluido. Se i due stranieri fanno fatica a segnare, le cose si complicano non poco. Anche perché fino ad ora non sono tante altre le soluzioni offensive a disposizione. A meno che Martelossi non sia già riuscito a variare gli equilibri. Sapendo che Amici e Benfatto possono dire la loro.

Mauro Cavina

©RIPRODUZIONE RISERVATA