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Bulgarelli benedice l’anno che finisce «E penso positivo»

Bulgarelli benedice l’anno che finisce «E penso positivo»

Il presidente guarda al futuro con maggiore serenità Coach Martelossi: «Dobbiamo essere sempre concentrati»

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FERRARA. Sorride il presidente Fabio Bulgarelli e guarda al futuro con maggiore serenità. Si chiude un anno e se ne apre un altro, ovvio fare bilanci. «Nel 2014 non sono mancate le difficoltà, ma posso dire che è stato un anno positivo perché è continuato il nostro processo di crescita. Puntiamo a riportare il basket dov’era quando l’abbiamo preso in mano e ci stiamo riuscendo. Il nostro obiettivo è l’A2 unica e vedrete che il 2015 sarà un anno più che positivo». Il presidente ha sofferto in tribuna di fianco alla moglie fino all’ultimo secondo della gara con Legnano. Emozioni? «Ci siamo complicati la vita da soli, ma alla fine abbiamo vinto e va bene così. Sono sicuro che l’allenatore farà tirare molti liberi questa settimana. Però possiamo dire di avere fatto i botti di capodanno in anticipo. Sono estremamente contento della vittoria. l’abbiamo conquistata contro un’avversaria diretta che è arrivata carica e motivata. Ci siamo messi in tasca due punti fondamentali per il nostro cammino. Se era una partita importante quella con Legnano, lo sarà anche quella di domenica prossima a Latina».

Lo sa bene lo stesso Alberto Martelossi, che sul finire della conferenza stampa punta l’attenzione verso le tre gare su quattro in trasferta che attendono la Mobyt in gennaio. «Non si decide un campionato, però potremo verificare se le nostre potenzialità possono tramutarsi in realtà”. Intanto “Martello” si gode la vittoria. «Siamo andati bene in difesa, a parte alcune sbavature nel finale. Si è vinto e, visto l’equilibrio del campionato, è un fatto positivo. Dico anche che siamo stati bravi a conquistare una partita che abbiamo giocate male nell’ultimo quarto. Questo significa che abbiamo tenuto il controllo e retto alla tensione. Poi è sotto gli occhi di tutti che ancora c’è qualcosa che non va. Ma quando torneremo in palestra dirò ai miei giocatori che dobbiamo smettere di pensare alla bravura dei nostri avversari, ai fischi sbagliati o agli errori dei compagni, ma restare concentrati su quel che dobbiamo fare. Perché altrimenti resteremo sempre la squadra con buone possibilità, ma poca concretezza».

Contro Legnano ha funzionato la difesa, soprattutto su Krubally: «Sì, siamo stati efficaci. Lo siamo stati meno nel quarto periodo quando sono stato costretto a trovare assetti diversi da quelli usuali. Ma credo che i 73 punti segnati da Legnano non rendano onore alla nostra prova difensiva che è stata comunque positiva». Nel finale gli errori ai liberi rischiavano di essere letali. «Non siamo una squadra completamente serena. Lavoriamo per avere maggiore attenzione e precisione». E di Huff che ne dice il coach? «Ha fatto una partita vivace e interessante, poi quando l’agonismo è aumentato ha fatto fatica. Sta lavorando nella giusta direzione. Bisogna pensare che non si può avere tutto subito».

Mauro Cavina