Il Mesola non è affatto stanco di stare in vetta
Prima categoria, Granini crede nei suoi giocatori: «Abbiamo dimostrato di avere l’umiltà giusta»
MESOLA. Per una corazzata che, nel girone di andata, ho totalizzato 34 punti con 10 vittorie, 4 pareggi e una sola sconfitta subendo appena sei reti, il rischio più elevato nel ritorno potrebbe essere quello di specchiarsi eccessivamente in se stessa, autocompiacersi della propria forza e perdere la concentrazione prendendo sottogamba le rivali. Niente di tutto ciò succederà al Mesola, a parere del presidente Enrico Granini: (nella foto): «La nostra forza è l’umiltà - spiega il primo dirigente castellano -, non scendiamo mai in campo come prima della classe ma come una squadra che lotta per salvarsi. Siamo a metà dell’opera e non ci nascondiamo ma sappiamo sarà molto dura: tutte le avversarie ci affronteranno col coltello tra i denti e giocatori importanti per essere la seconda squadra a battere la capolista (ci è riuscita la Poggese, ndr)».
L’entusiasmo che si sta creando si è riscontrato alla recente festa natalizia che avete organizzato.
«Le associazioni locali, tra cui Pro Loco e Gruppo dei cacciatori, ci hanno voluto festeggiare e ci hanno aiutato nell’organizzare la festa. È stata una bella soddisfazione per noi e una risposta molto positiva del paese; ciò rappresenta un bel traguardo. Desidero ringraziare i numerosi tifosi che ora ci seguono anche in trasferta e stanno dimostrando attaccamento alla nostra squadra».
Come vede la sua formazione in questo periodo?
«Ha dato delle risposte molto significative perché, nelle ultime gare, ha sopperito alle assenze di Gianella, Fiammanti, Marandella e Gelli: come amo dire, è una squadra costruita su 18 titolari, alla luce delle risposte date sul campo in situazioni difficili dimostra che il meccanismo funziona».
Che cosa si augura e cosa augura al Mesola per il 2015?
«A me personalmente di proseguire su questa strada e far aumentare ancora il numero dei sostenitori che ci seguono, ciò mi da gioia; alla squadra di continuare con umiltà e togliersi quelle soddisfazioni che veterani e giovani hanno dimostrato di meritare».
E per non perdere il ritmo partita, il Mesola sta organizzando dei test: il primo il 3 o il 4 gennaio in casa alle 14.30 forse contro la Portuense, il secondo il 7 gennaio alle 20.30 con l’Ariano Estense sempre al comunale “Angelo Duo”.
Lorenzo Gatti
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