Spal, ora la missione è conquistare i tifosi
Ma per riempire ancora il ‘Mazza’ serve continuità di risultati
FERRARA. Per la Spal la missione adesso è riconquistare il proprio pubblico. Accanto alla risalita in classifica in posizioni più consone rispetto agli obiettivi stagionali, è questo l'obiettivo principale in avvio di 2015 per il sodalizio guidato dalla famiglia Colombarini e dal presidente Walter Mattioli. Dopo il picco fatto registrare in occasione di Spal-Teramo (5.366 spettatori) dell'11 ottobre, soprattutto per i risultati negativi arrivati in serie c'è stata una vera e propria emorragia di pubblico dallo stadio ‘Paolo Mazza’ fino a dimezzare praticamente quel valore nella gara del 14 dicembre contro la Carrarese.
I dati. Il ‘Paolo Mazza’ in questa stagione non è stato certamente un fortino dal punto di vista dei risultati, visto che è già stato espugnato per ben 4 volte (Pontedera, L'Aquila, Pisa e Carrarese) a fronte di sole 3 vittorie e due pareggi, ma dal punto di vista dell'affluenza l'impianto di corso Piave è al terzo posto di tutto il campionato. Nelle nove gare interne giocate fino a questo punto, la Spal ha totalizzato 33.935 spettatori, pari a una media per gara di 3.370. Un dato migliore lo fanno registrare solamente il Pisa che comanda questa particolare classifica con lo stadio "Arena Garibaldi" che ospita mediamente 5.655 spettatori e l'Ascoli che lo insegue a breve distanza con 5.362 presenze medie al "Cino e Lillo del Duca". Ma, come si diceva, al di là degli orari a volte bizzarri delle gare di questo campionato che non favoriscono di certo una presenza massiccia, quello che preoccupa è la china discendente dell'affluenza al Mazza.
Il trend. La Spal ha iniziato il 31 agosto il proprio campionato con una buona quota di 3.694 presenze contro il Pontedera. Le due sconfitte d'acchito hanno subito disincentivato l'affluenza crollata a 2.500 persone per la gara interna vinta contro il Santarcangelo. Se con l'Ascoli il risultato straordinario di 4.407 spettatori è arrivato anche con l'aiuto di un ingente arrivo di tifosi dalle Marche, notevoli sono anche i 3.469 per la gara disputata alle 12.30 contro la Lucchese. Una Spal ai piani altissimi (con breve parentesi anche al primo posto in classifica) è poi riuscita a fare il record stagionale di sabato sera contro il Teramo: quei 5.366 spettatori sono la vetta stagionale e sembra difficile pensare che quella quota possa essere di nuovo toccata. Parallelamente alla discesa in classifica è stato tutto uno scendere: 4.111 presenze il giorno dei Santi per il disastro interno contro L'Aquila, 4.415 però con il decisivo supporto di oltre 500 gemellati tifosi marchigiani per la gara contro l'Ancona, fino ad arrivare ai 3.203 contro il Pisa e ai 2.770 contro la Carrarese.
Il campionato. Due delle squadre al momento al vertice, Pisa e Ascoli, sono anche quelle in testa per numero di spettatori, anche se qui in ordine inverso rispetto al campionato nel quale sono al comando i marchigiani. Dietro alla Spal, solida medaglia di bronzo, si trova la Reggiana con 3.122 spettatori medi. Enormemente distanziate le altre: l'Ancona quinta in classifica ha una media di 2.043 a gara. Seguono in un fazzoletto Pistoiese, Teramo, L'Aquila e Lucchese. Oltre i 1.000 spettatori medi a gara troviamo a Prato, Gubbio, Massa Carrara e Forlì. Non molto alto il seguito, invece, in due capoluoghi di provincia come Grosseto (968) e Savona (863). In coda alla classifica troviamo le due squadre che giocano a Pontedera (i locali e il Tuttocuoio) con poco meno di 800 spettatori medi. Negli ultimi tre posti ci sono le squadre che occupano le ultime tre posizioni in classifica anche se non nello stesso ordine della graduatoria per punti: qui, dietro a Pro Piacenza e Santarcangelo, maglia nera per affluenza è il San Marino con soli 255 spettatori a partita.
I record. La partita finora più seguita di tutto il campionato è stata Pisa-Pontedera con 7.332 spettatori, non male nemmeno i 6.800 spettatori di Ascoli-Pisa e tutto lascia presagire che al ritorno questa partita possa battere il record assoluto. Un Pisa che ha portato un pubblico incredibile anche a Pontedera in occasione della gara in trasferta in casa del Tuttocuoio che con 2.420 spettatori ha triplicato nell'occasione il proprio dato medio. Grande affluenza anche per derby come Pistoiese-Prato con oltre 4.500 spettatori, Ancona-Ascoli con 4.702 spettatori e Teramo-L'Aquila con 3.228. Ed ora, dopo la convincente vittoria di Pistoia e vista l'attesa per la partita che è molto sentita, vedremo lunedì prossimo (5 gennaio) Spal-Reggiana a che quota si attesterà. Sperando che la Spal faccia bottino pieno.
Andrea Tebaldi
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