Crovetti e Valli, l’onda bella del Basket Club
Manager e coach, ex estensi, domenica hanno seguito la Mobyt: «Ferrara è una realtà che funziona»
FERRARA. Hanno scritto pagine importanti del basket ferrarese. Adesso, Alessandro Crovetti ed il neo papà Giorgio Valli lavorano a Bologna, sponda Virtus. Domenica, in occasione di Mobyt-Legnano, hanno salutato una tifoseria che ancora li ricorda con grande affetto. «Da un po’ non venivo al Pala Hilton Pharma - dice Crovetti -, mi ha fatto molto piacere anche perché i ferraresi sono sempre molto affettuosi verso di me. Ho trovato un bellissimo palazzo, tirato a lucido: Ferrara è una grande realtà, che offre in un momento così difficile un buon spettacolo di basket. Ho visto belle cose, bei giocatori in campo, fra cui Di Bella, che ha lavorato assieme a me a Montegranaro. L’ Emilia Romagna del basket va…».
A Bologna come va? «Stiamo cercando di rilanciare la Virtus affinchè arrivi a rigiocare per lo scudetto, ci vorrà del tempo ma anche questa è una realtà che merita di essere seguita». Lei, coach Valli, Mazzola e Ray: diversi ex ferraresi alla Virtus... «A Ferrara coach Valli ha colto la promozione in Serie A - ha continuato Crovetti -; Mazzola è cresciuto molto, divenendo fra gli italiani più importanti, con la speranza che anche Simone Pianigiani lo convochi in nazionale prima o poi. Ray sta vivendo una “seconda Ferrara”: è uno dei leader del campionato e sarà convocato per l’All Star Game. È sempre bello ritrovarsi tutti assieme».
Dove arriverà la Mobyt? «Compagine quadrata. Martelossi è un uomo molto esperto della categoria; Ferri, Benfatto ed il colpo Hasbrouck sono dei giocatori importanti per Ferrara, che ha una società sana: ciò è molto bello».
Eccolo, Giorgio Valli: «L’accoglienza ferrarese mi imbarazza sempre - dice -, devo molto al pubblico estense e ritornare in questo palazzetto e vedere molte facce amiche mi scalda il cuore: persone molto genuine, che dimostrano di esserlo fino in fondo». Che Mobyt ha visto domenica? «Ferrara ha un bel roster, composto da giocatori davvero molto interessanti come Hasbrouck, americano che in questa categoria può fare la differenza. Non conosco molto bene il livello delle altre compagini della A2 Silver, ma ritengo la Mobyt una compagine di valore, con Alberto Martelossi sono convinto che farà molto bene». E la sua Virtus dei molti ex ferraresi come sta andando? «C’è molta ex Ferrara e devo dire che si respira una bella aria con l’arrivo di Sandro Crovetti, che sta sistemando la nostra società. Parlando con alcuni ex dirigenti di Ferrara ho detto loro che adesso a Bologna si sta respirando il medesimo spirito che c’era al Basket Club. Quando c’è lo spirito, non puoi che migliorare. Abbiamo molti limiti, ma la strada è quella giusta. Sarà una questione di tempo, gli uomini giusti ci sono».
Lorenzo Montanari
