Spal, prove tecniche di derby
Nonostante il mercato c'è Germinale centravanti. Ok i due della Novese ma non resteranno
MASI TORELLO
La Spal conclude il 2014 battendo in amichevole l'Imolese, formazione di serie D guidata dagli ex spallini Bardi e Baiesi, con il punteggio di 4-0. Un buon galoppo dopo diversi giorni di doppie sedute e giocato su un terreno in condizioni pessime.
Nella Spal c'era curiosità per vedere all'opera i ragazzi classe 1995 in prova, Balestrero che ha agito a destra nel centrocampo “a tre” e Ponsat sempre sullo stesso versante in posizione più avanzata. Buona la prova dei due della Novese; soprattutto quella del secondo, autore di diversi spunti interessanti e anche della prima ed unica rete della Spal del primo tempo con una conclusione dal limite a mezza altezza dopo un buon inserimento. Mister Semplici ha testato Germinale, brillante e battagliero su ogni pallone, come terminale offensivo centrale e lo ha lasciato in campo per 60 minuti totali: la sensazione è che sarà lui a sostituire lo squalificato Fioretti al centro dell'attacco contro la Reggiana.
L'allenatore biancazzurro ha schierato due Spal, una per tempo, impiegando tutti gli elementi della rosa con l'eccezione di Menegatti e Togni che hanno lavorato a parte e di De Cenco che rientrerà oggi: i due brasiliani si alleneranno anche nella giornata odierna in via Copparo mentre il resto della rosa riposerà. Dopo un primo tempo di ritmi tutt'altro che impressionanti con la Spal che ha provato a costruire gioco ma ha rischiato anche di subire il pareggio venendo salvata da Albertoni, nella ripresa i biancazzuri hanno dilagato: al 10' il bel diagonale di Germinale vale il raddoppio, al minuto 28 tris di Di Quinzio da pochi passi che sfrutta al meglio l'assist di Finotto e proprio allo scadere poker di Fioretti con un potente destro dopo un'imperiosa azione personale. Rientro negli spogliatoi con un gruppo di tifosi che ha intonato il coro "Vincete il derby!".
Nel dopo-gara, mister Leonardo Semplici appare soddisfatto per la prova dei suoi giocatori:
«Vincere fa sempre bene al morale, i ragazzi hanno chiuso al meglio questi giorni di intenso lavoro post-natalizio. Ho visto le risposte giuste che mi attendevo e se la vittoria di Pistoia ci ha dato consapevolezza nei nostri mezzi ora non dobbiamo farci troppe illusioni dopo quel risultato, ma dobbiamo continuare a lavorare con grande impegno perché ogni gara è difficile a partire dalla prossima».
Le voci di mercato stanno distraendo qualche giocatore?
«Di mercato si parla ormai tutto il tempo dell'anno - analizza Semplici -, le voci non aiutano di certo ma sono comunque contento di come si sono espressi tutti: per me ci devono essere sempre 17/18 titolari, ne posso scegliere solo 11 per volta ma tutti devono farsi trovare pronti».
In questa gara ha provato a lungo Germinale come riferimento centrale in attacco: sarà lui a guidare il reparto contro la Reggiana?
«È una possibilità - continua l'allenatore - sto valutando attentamente tutte le soluzioni per potere sostituire Giordano, ci sono ancora tanti giorni prima di prendere la decisione».
I giovani in prova Balestrero e Ponsat?
«Hanno fatto una buona prestazione, su un campo molto difficile, sono ragazzi di prospettiva, ora continueremo a seguirli e si faranno le valutazioni del caso più avanti con la società».
Un 2015 che si apre con la Reggiana: «Approfitto per fare gli auguri a tutti e che sia un anno che consenta ai tifosi di ottenere le soddisfazioni che si meritano. Lo inauguriamo con una grande partita che sappiamo essere molto sentita e cercheremo di interpretarla al meglio».
