Zigoni è già della Spal Ora si spera nella deroga
Serie C. Corsa contro il tempo per avere a disposizione l’attaccante lunedì sera Legittimo intanto ritorna al Grosseto e così i biancazzurri evitano scambi
FERRARA. Gianmarco Zigoni è un giocatore della Spal. L’attaccante classe 1991 arriva in biancazzurro con la formula del prestito fino a giugno, come annunciato nei giorni scorsi. A “girarlo” è il Milan, che lo ha ripreso dal Monza ove lo aveva collocato la scorsa estate.
Per Zigoni l’approdo in biancazzurro rappresenta l’ennesima tappa della carriera: a 23 anni (li ha compiuti lo scorso 10 maggio) la Spal è infatti la sua nona squadra. Se non è record, poco ci manca. Ma quando sei legato a lungo termine ad una grande società (col Milan ha il contratto fino al 2018), succede spesso così.
Grande struttura fisica (1.88 per 80 chili), punta centrale, Zigoni a Monza ha raccolto 14 gettoni e 1 gol; come tanti ormai ex biancorossi ha deciso di lasciare una società lombarda in precarie (eufemismo) condizioni economiche. In carriera l’attaccante vanta 112 presenze e 30 gol. La fase migliore l’ha vissuta ad Avellino dove, in due diverse stagioni, ha totalizzato 40 presenze e 17 gol (tra cui quello della promozione in serie B degli irpini). Nel 2011/2012 a Ferrara con i “lupi” sbagliò un rigore, che Capecchi gli parò.
Figlio (il papà è il grande Gianfranco, ex attaccante di Juventus e Verona) e nipote (lo zio è Pierluigi Ronzon, ex di Milan, Napoli e Lazio) d’arte, Zigoni in questa sessione di mercato era molto richiesto, visto che lo volevano anche Mantova, Reggiana, Grosseto e soprattutto Lecce (in giallorosso ha giocato nella scorsa stagione). Alla fine l’ha spuntata la Spal, grazie anche a Gabriele Savino, procuratore dell’attaccante, storico manager di Rachid Arma e vecchio “amico” della Spal. Ora si tratta di capire se Zigoni potrà essere a disposizione già lunedì sera per il big match con la Reggiana. Il mercato apre ufficialmente il 5, la partita è il 5. Per avere Zigoni a referto, servirebbe una deroga, e per ottenerla è necessario il palcet del Monza, club per il quale la punta era tesserata. Si tratta di vedere se tutte queste condizioni verranno riunite in poche ore, col fine settimana di mezzo.
Al di là di questa operazione, la Spal saluta il terzino sinistro Matteo Legittimo. Doveva andare alla Torres in cambio di Lisai, invece finirà al Grosseto. Legittimo non gradiva la destinazione sarda, mentre a Grosseto erà già l’anno scorso ed il presidente Camilli ora l’ha rivoluto. Il Parma, proprietario del cartellino, ha dato il proprio ok. Per la Spal, meglio così, nel senso che Legittimo va via “secco” ed i biancazzurri non devono accettare scambi, ma hanno mano libera per prendere chi vogliono.
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