Spal, Zigoni tra attesa e vecchi ricordi
Si attende il placet per il nuovo attaccante. Il papà firmò il gol- vittoria della Juventus nell’ultima gara in A dei ferraresi
FERRARA. A Gianmarco Zigoni frulleranno abbastanza i... bagigoli a sentire ogni volta commenti, raffronti, paragoni assortiti tra lui e suo padre. Che, detto per inciso, nel panorama calcistico non è stato uno qualsiasi, ma un signor attaccante che oggidì mangerebbe la merenda in testa a tanti presunti e conclamati big.
Zigoni senior, al secolo Gianfranco, ha segnato un’epoca. Anche a Ferrara, anche in relazione alla Spal. E Gianmarco, che sbarca in biancazzurro come rinforzo invernale, queste cose deve saperle. Un piccolo riassunto.
Bestia nera spallina
Papà Zigoni in carriera (per chi non lo sapesse: Juventus, Genoa, Roma, Verona; uno che ancora imberbe, o quasi, fece girare la testa ai difensori del Real Madrid) contro i biancazzurri si è scatenato spesso e volentieri, risultando un vero... ammazza-Spal e figurando per sempre negli annali della storia spallina, per un motivo che poi vedremo. Allora: Juventus-Spal del 26 maggio 1963, suo il gol del definitivo 2-2; Juve-Spal del 12 marzo 1967: 2-1 con doppietta di Zigoni. Ed eccoci al fatto “storico”: Spal-Juventus 0-1, gol di Zigoni al 9’, a tutt’oggi ultima partita giocata dalla Spal in serie A. E ancora: Verona-Spal 2-1 del 19 gennaio 1975, con rete decisiva di Zigoni all’89’. E Verona-Spal, sempre 2-1, in Coppa Italia il 15 settembre 1974, manco a dirlo rete risolutrice di Zigoni al 73’.
Ce ne sarebbe abbastanza. Ma giova anche ricordare che Zigoni nella Juventus ha giocato con ex o futuri spallini quali Gori, Dell’Omodarme, Pasetti e Rinero. E che quando a metà anni ’70 le Brigate Gialloblu percorrevano corso Vittorio Veneto avvicinandosi al caro vecchio “Comunale”, il continuo e ritmato urlo che - diciamolo - incuteva un certo timore ai giovincelli (e non solo a loro...) non ancora adusi agli esodi ultras, era Zigo zago... Zigo zago... in omaggio al grande e indiscusso idolo della tifoseria dell’Hellas Verona. In una caldissima domenica di inizio giugno del 1975 la difesa spallina mise la museruola a Zigoni, bloccando sullo 0-0 un Verona destinato alla promozione in serie A. Quando scattava, con la sua maglia gialla resa ancor più luminosa dal sole, Zigoni però faceva davvero paura.
Ora tocca a Gianmarco
Lo stesso timore che adesso, si spera, Zigoni junior dovrà incutere agli avversari, vestendo la maglia della Spal. Gianmarco è stato preso in prestito fino a giugno, dal Milan. E’ tutto fatto, tutto certo, tutto sicuro, ma la società ancora non ha annunciato ufficialmente il giocatore perchè attende la “liberatoria” del Monza, ultimo club per cui l’attaccante è stato tesserato. Un passaggio obbligato al fine di ottenere la deroga e poter mettere Zigoni a referto lunedì sera contro la Reggiana: è il 5, ed il mercato apre ufficialmente proprio il 5, quindi è indispensabile avere quell’avvallo burocratico al fine di ottenere il placet. E’ una corsa contro il tempo, la Spal sta lavorando per farcela, ma al momento la presenza di Zigoni è ancora un’incognita.
Centravanti di stazza (1.88), 23 anni ma già tanta esperienza anche in piazze bollenti, sa giocare al fianco di un’altra punta centrale, mentre in un 4-3-3 (sistema prediletto da mister Semplici) fatichiamo a vederlo agire come attaccante laterale, ma vedremo quali saranno gli accorgimenti e le scelte future dell’allenatore.
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