Un paio di dubbi in vista del derby Germinale e Menegatti in forse
Il centravanti era favorito per sostituire lo squalificato Fioretti ma ieri si è fermato per un fastidio Per ora non sembra preoccupare e dovrebbe farcela, al netto del mercato. Il portiere ancora a parte
FERRARA. Tempo di mercato è sinonimo di porte girevoli in quasi tutte le società. Se in via Copparo si attende ancora l'arrivo ufficiale del nuovo acquisto, l'attaccante Gianmarco Zigoni, ieri è stato il giorno in cui l'esterno sinistro Matteo Legittimo ha salutato tutti avendo ottenuto il nulla osta dalla Spal per lasciare il Centro e trasferirsi al Grosseto.
Dal campo
La seduta di ieri non è stata molto indicativa sulla formazione che mister Leonardo Semplici intende schierare lunedì sera contro la Reggiana visto che nelle partitelle in famiglia disputate su porzioni ridotte di campo ha mescolato molto le carte in suo possesso. Un punto fermo sembra però essere rappresentato dal centrocampo con un lungo test assieme per il trio composto da Togni, Gentile e Landi. In difesa non dovrebbero esserci dubbi sull'impiego di Lazzari a destra e di Giani a sinistra, mentre in mezzo sembra profilarsi un ballottaggio per affiancare Gasparetto tra Aldrovandi e Silvestri con il secondo che ieri è stato provato a lungo in coppia con il gigante ex Cittadella. Davanti, vista la squalifica di Fioretti, il primo favorito ad una maglia di titolare dovrebbe essere Germinale, il quale però, discorsi di mercato a parte, ieri non ha svolto l'intera seduta per un leggero problema al quadricipite. Le sue condizioni al momento non preoccupano e già oggi dovrebbe svolgere l'intero allenamento con i compagni. Accanto a lui se ce la farà a recuperare (nel caso pronto De Cenco, o Zigoni se arriverà il placet) è plausibile la conferma di Di Quinzio e Finotto.
Ieri hanno lavorato a parte in palestra il portiere Menegatti (che non aveva giocato nemmeno l’amichevole di martedì per un problema al polpaccio, c’è un dubbio pure per lui: nel caso, dentro Albertoni), il difensore Ferretti e la punta Veratti. Continui gli incitamenti di Semplici ai ragazzi: «attaccanti, il gol dovete andare a fare», è stato uno dei richiami fatti.
La Spal torna ad allenarsi oggi alle 14.30 in via Copparo, la seduta originariamente prevista per la mattina è stata spostata al pomeriggio onde evitare il rischio di dover lavorare su un campo ghiacciato.
Il punto di Togni
Romulo Togni è uno dei punti fermi del centrocampo della Spal che lunedì sera al “Paolo Mazza” sfiderà la Reggiana: «Sappiamo che si tratta di una partita importante e molto sentita da tutti i tifosi - spiega - la stiamo preparando come sempre al massimo allenandoci con grande intensità come facciamo in vista di ogni gara».
Come ha ritrovato il gruppo dopo la breve vacanza per le festività natalizie?
«Ci sono sempre la stessa voglia, grinta e determinazione che non ci sono mai mancate, i ragazzi si allenano tutti con grandissima professionalità».
La sua rete a Pistoia, la prima della Spal dopo tempo immemorabile, può avere sbloccato mentalmente il gruppo?
«Può essere - analizza il centrocampista brasiliano - può darsi che quella rete abbia rappresentato un momento importante. Non bisogna però dare troppo peso a quel gol, l'importante è la mentalità che deve sempre avere la squadra».
Quali sono gli aspetti che sono cambiati principalmente con il cambio di allenatore da mister Brevi a mister Semplici?
«Ogni allenatore ha le sue caratteristiche. Adesso forse abbiamo più equilibrio a livello tattico. Poi ognuno ha il suo modo di lavorare e se Brevi dava la priorità a determinate cose, Semplici la dà ad altre».
Un Togni sul quale erano uscite anche voci di mercato ma che sono state prontamente smentite dalla società:
«Io voglio rimanere qui fino al termine del campionato e non voglio dare ascolto a quello che si dice perché ho sposato e credo fermamente nel progetto avviato qui alla Spal».
Andrea Tebaldi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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