Il Sant’Agostino non trova più la porta Lenzi: «Alla ripresa spero tornino i gol»
SANT'AGOSTINO. È stato un panettone dal sapore agrodolce quello che giocatori, staff tecnico, dirigenza e tifosi del Sant’Agostino hanno mangiato a Natale. Agro perché non è assolutamente piacevole...
SANT'AGOSTINO. È stato un panettone dal sapore agrodolce quello che giocatori, staff tecnico, dirigenza e tifosi del Sant’Agostino hanno mangiato a Natale. Agro perché non è assolutamente piacevole andare alla sosta natalizia con una sconfitta sul groppone. Una sconfitta che, lo ricordiamo, fa scivolare la squadra al sesto posto in classifica. C'è comunque ancora tutto il girone di ritorno da giocare e niente è perduto. Dolce perché ci si è resi conto che i ramarri, contro una bella squadra come il Cittadella, hanno dato fondo alle loro energie sfiorando la marcatura in più di un’occasione. Una marcatura che il Sant’Agostino avrebbe sicuramente meritato.
«Con i se e con i ma non si fa la storia, non si mangia e non si beve - commenta saggiamente Bruno Lenzi, presidente del Sant’Agostino -. Abbiamo incontrato una buona squadra con dei buoni giocatori: hanno dimostrato di avere una gran voglia di vincere e hanno portato a casa l’intera posta in palio. Hanno avuto la fortuna di passare in vantaggio sull’unico tiro in porta; poi, nel momento in cui stavamo attaccando, c’è stato l’episodio del calcio di rigore a loro favore. Quando siamo andati sotto di due gol, non siamo stati più in grado di riprendere il bandolo della matassa».
Diciamo anche che la squadra di mister Ferrari non è stata particolarmente fortunata: «In questo momento non riusciamo a fare gol quando lo meriteremmo. Qualche settimana fa, invece, era l’esatto contrario, a ogni tiro facevamo gol. Adesso ci riposiamo. Speriamo che con l’inizio del 2015 si ritorni a vincere».
Gabriele Sbattella
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