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La serie A riparte con il derby d’Italia e i colpi di gennaio

La serie A riparte con il derby d’Italia e i colpi di gennaio

Juve-Inter la partita di cartello, Podolski potrebbe esserci Roma a Udine senza gli africani. Stasera c’è Lazio-Samp

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ROMA. Dopo oltre due settimane di sosta e la Supercoppa, la Serie A è pronta a ripartire a cavallo dell' Epifania con due big match dal sapore d'alta classifica. Su tutti, il derby d'Italia, Juventus-Inter, partita carica di mille risvolti, non ultimo quello legato all'arrivo di Lukas Podolski, il tedesco arma in più di Roberto Mancini per cercare di arrivare all'agognato terzo posto e che potrebbe già debuttare domani sera.

Apre le danze, questa sera all'Olimpico, la sfida tra Lazio e Samp, tra le sorprese del campionato, entrambe terze in classifica con 27 punti. Pioli ritrova Candreva (ma potrebbe andare in panchina in luogo del ritrovato Felipe Anderson), mentre Mihajlovic perde Gabbiadini, già a Napoli. La partitissima di Torino chiuderà la 17ma giornata, con la capolista sempre inseguita dalla Roma a tre lunghezze. I bianconeri, dopo la sconfitta in Supercoppa dovranno dimostrare di essere la corazzata di sempre e tenere a distanza i giallorossi che, nell'anticipo delle 12.30, andranno a far visita a un'Udinese incerottata tra squalifiche e Coppa d'Africa (e che ha portato via anche ai giallorossi Gervinho e Keita). Le uniche due sconfitte stagionali dei giallorossi sono arrivate in trasferta, ma i friulani non battono i capitolini tra le mura amiche dal 2011. Alle 15 scenderanno in campo tutte le altre, fatta eccezione per Cesena-Napoli alle 18: il Torino di Ventura andrà a fare visita al Chievo, mentre l'Empoli ospita il Verona e il Genoa si troverà davanti l'Atalanta dell'ex Pinilla, appena ceduto nella finestra di mercato: il cileno sarà uno dei pochi volti nuovi a scendere subito in campo in quest'inizio di anno.

Difficilmente invece Pippo Inzaghi butterà nella mischia Alessio Cerci, almeno dal 1'. Senza l'ex granata e senza Mexes (starà fermo un mese), i rossoneri continueranno la scalata al terzo posto, per il quale corrono 7-8 squadre. I rossoneri sfideranno il Sassuolo, 4 punti tra Napoli e Roma, forti del bel 4-2 al Real Madrid e corroborati dalle parole del presidente Berlusconi. Sempre nel pomeriggio, sfida tutta isolana tra il Palermo di Dybala e il nuovo Cagliari di Gianfranco Zola, alla prima sulla panchina dei sardi dopo l'addio di Zeman.

La Fiorentina col dubbio Neto andrà a far visita al Parma sempre più con l'acqua alla gola, ma con la nuova proprietà. I viola devono risolvere diversi dubbi di mercato: ieri allo stadio Franchi i tifosi hanno appeso uno striscione polemico nei confronti del portiere, reo di non aver firmato il rinnovo dopo che la Fiorentina e la piazza lo avevano protetto dalle critiche. Resta aperta la trattativa per portare alla corte di Montella Diamanti, ma ancora non è arrivata la fumata bianca.

Alle 18 sarà la volta del Napoli di Benitez che col ritrovato entusiasmo post Supercoppa andrà a far visita al Cesena di mister Di Carlo.

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