Mr. Hasbrouck, gran re Mobyt
Con 32 punti lo statunitense ha consentito ai ferraresi di sbancare Latina
LATINA. Comincia con il botto il 2015 della Mobyt, che chiude il girone d’andata del campionato di A2 Silver espugnando il difficile campo di Latina. Monstre la prestazione di Kenny Hasbrouck, evidentemente già in clima All Star Game, ma tutti quelli che sono scesi sul parquet laziale hanno dato il loro contributo. Castelli e Pipitone meritano un elogio particolare per ciò che hanno fatto.
Hasbrouck e la Mobyt cominciano subito forte (2-6 al 2’), la Benacquista, priva dell’acciaccato Nardi (infiammazione al tendine d’Achille per l’ex Mantova), è molto Austin e Reed e poco altro. Al 6’ Benfatto insacca il 9-15, dopo pochi istanti Hasbrouck è autore di 14 dei 21 punti della compagine biancazzurra (11-21). Arrivano i due falli di Benfatto, ed il finale del parziale è di marca laziale. È in avvio della seconda frazione che Ferrara dà il meglio di sé ed il protagonista è sempre Hasbrouck (20 punti al 12’ per il 19-30 a favore della Mobyt), ben coadiuvato dalla bomba di Casadei e dai due liberi di Amici che, al 14’, danno ai biancazzurri il massimo vantaggio: +17 (20-37).
Come accade anche troppo spesso capitan Ferri e compagni hanno un momento di rilassatezza, pagato a carissimo prezzo. Banti ed Uglietti si scatenano (il primo soprattutto), al 17’, alla chiusura del controbreak di 13-0 in 3’, è 33-37; il tutto prima che Cantone fissi il -2 (38-40), Austin il -1 (41-42) e Reed addirittura il vantaggio Benacquista proprio sulla sirena del primo tempo: dal 20-37 del 14’ si passa al 43-42 al 20’, che significa 23-5 di break in 6’.
Con Huff negativo e sempre in panca anche in avvio della ripresa, i biancazzurri pagano dazio sotto i colpi Usa di Austin e Reed (52-47 al 24’). Hasbrouck non fa canestro come durante i primi 20’, ma ci pensano Benfatto e Ferri a trovare panieri fondamentali, che riportano avanti i biancazzurri (52-54 al 26’). Latina non metterà più il naso avanti; dall’altra parte del campo, Hasbrouck riprende confidenza con la retina del canestro del Pala Bianchini (54-59 e punto numero 30 di Kenny), ben coadiuvato (finalmente!) da Huff: 56-64. In avvio dell’ultima frazione Castelli si scatena e trova due triple di capitale importanza nell’economia del momento della gara, quella del 56-67 al 31’ e quella del 61-70 del 32’, dopo che Austin, sempre con una bomba, aveva riportato a - 6 i compagni di squadra. Huff si sblocca (61-72), capitan Ferri insacca la tripla che, di fatto, chiude i conti (64-76 al 37’). Ci prova Reed a cercare di riportare la Benacquista sotto nel punteggio (69-75 al 38’), ma sarà solamente un fuoco di paglia, anche perché il finale premia con grande merito chi ha fatto meglio, la Mobyt, brava a cogliere due importanti punti, arrivati dopo il secondo successo consecutivo in campionato, cosa che non accadeva dai derby contro Imola e Piacenza (“fresca” della clamorosa firma di Sani Becirovic) dell’andata. Gennaio 2015 comincia con il piede giusto, adesso sotto con il viaggio a Scafati di domenica prossima. La Mobyt ammirata a Latina ieri sera contro chiunque potrà dire la propria. E grazie ad un Kenny Hasbrouck così, ben poco gli avversari potranno fare.
Lorenzo Montanari
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