«S. Agostino ce la può fare Codifiume la delusione»
Mister Giuliano Benini analizza il cammino delle squadre di Promozione Reno Centese, Comacchio Lidi e XII Morelli finora troppo discontinue
FERRARA. Con la pausa invernale si possono tirare le somme della prima fase di questa stagione. A fare le carte alle squadre estensi di Promozione è mister Giuliano Benini che è stato l'ultimo tecnico ferrarese a vincere il campionato due anni fa quando era alla guida del l'Argentana. Partendo dal girone B, quindi, dall'alto verso il basso della classifica, il Reno Centese sta facendo i miracoli. «Squadra giovane allenata da un tecnico che sa bene come lavorare coi giovani - dice Benini -, forse la squadra vive un po' troppo di alti e bassi, trovando continuità potrebbe ambire a grandi traguardi». Altrettanto bene sta facendo il Sant'Agostino. «Conosco l'ambiente e il presidente Lenzi per cui esiste stima reciproca. Mister Ferrari è giovane e sta facendo benissimo. Presi uno ad uno, i ramarri valgono le prime posizioni. Non sono partiti per vincere, ma nel calcio si sa mai, anch'io con l'Argentana non ero favorito eppure le cose sono andate diversamente». Il XII Morelli è in rimonta. «Mi spiace per mister Ferioli che è stato sostituito a campionato in corso. Nel calcio purtroppo i risultati contano più di quanto uno lavori bene. Adesso la squadra mi sembra più in palla, diamo merito a mister Farolfi che ha trovato la quadratura del cerchio».
Nel girone C, il Comacchio Lidi è vicino alla zona playoff. «Non so se fosse il loro obiettivo stagionale, ma sta facendo un buon campionato e alla fine può arrivare in alto. Troppi alti e bassi, i lagunari devono essere più continui». Il Santa Maria Codifiume vive una fase di stallo. «E' probabilmente la delusione delle ferraresi, ma c'è tutto un girone di ritorno per recuperare e mister Rambaldi sta lavorando sodo da quanto ne so. Forse i problemi sono nati dalla campagna acquisti; non me ne voglia l'amico Lanfranco Mongardi (diesse rossoblù, ndr.), ma in rosa ci sono troppi doppioni. A mio avviso andavano fatte scelte precise, Pittaluga o Pallara, troppa roba tutti e due assieme. Corbino là davanti non farà reparto da solo, ma è una spina nel fianco delle difese altrui». Parlando di giocatori, mister Benini ha le idee chiare sui preferiti. «Del Reno mi piacciono Buganza e Matteuzzi, del Sant’ Agostino ammiro Gherlinzoni e Gelli coppia d'attacco ideale. Il XII Morelli ha capitan Busatti e il giovane Caniglia che sta facendo bene. A Comacchio c'è Chomakov una garanzia e a Santa Maria Codifiume Zanca e Pittaluga sono i miei preferiti». Personalmente il tecnico ha voglia di rimettersi in gioco. «Non faccio distinzione di categoria, vorrei allenare ancora e per questo resto nel giro guardando partite e tenendomi informato».
Corrado Magnoni
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