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Befana, sport e solidarietà: idea vincente

Befana, sport e solidarietà: idea vincente

Numeri record domenica. Presentazioni dei team, esibizioni e show: «Un grande spettacolo, ma poca beneficenza»

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FERRARA. Una Befana dello Sport dai grandi numeri ha salutato gli oltre 3.000 spettatori che, per la sua 24ª edizione, domenica hanno affollato le tribune del Pala Hilton Pharma. E la “Vecchia”, carica di doni, è arrivata in anticipo di due giorni sulla data canonica, per quella Befana sportiva che si avvicina ai 5 lustri e che non li dimostra. Oltre 1.000 gli atleti in campo, per 28 squadre presentate e 8 esibizioni delle società sportive locali che hanno catalizzato, per 120 minuti di puro spettacolo, l'attenzione del pubblico.

Un pubblico che ha risposto comprando oltre 700 biglietti della lotteria interna, con in palio un soggiorno di 7 giorni per 4 persone in una casa vacanza al Camping Florenz di Lido degli Scacchi e che ha fatto registrare, con l'offerta libera, un totale di 2.700 euro di incasso che sarà, come sempre, devoluto in beneficenza. E oltre 1.000 sono state le calze distribuite ai bambini, offerte quest'anno da Despar.

«Ancora una volta - ha sottolineato a palla ferma l'assessore comunale allo sport Simone Merli - lo sport e la solidarietà sono stati protagonisti di una magnifica giornata. La Befana è certamente una manifestazione interessante, ma che necessita di innovazione anche se le società sportive che hanno fatto la loro esibizione ci hanno regalato un entusiasmante spettacolo, il che ha dimostrato quanto di bello ci sia nella nostra città. A Ferrara mancano da troppo tempo i grandi eventi sportivi e per ovviare a questa sofferenza proprio dalla Befana dello Sport dobbiamo ripartire per ampliare la partecipazione. Ma il mio grazie va a Luciana Pareschi, perché, senza di lei, la Befana per gli sportivi non ci sarebbe».

Molto soddisfatti anche gli organizzatori dell'evento, come la storica voce della Befana Alessandro Sovrani e Luciana Boschetti Pareschi, vera anima della manifestazione. «L'evento in tutti questi anni è cresciuto di livello - dice Sovrani -, sia in qualità di esibizioni, sia in quantità di partecipanti. Un grande spettacolo certamente, ma che purtroppo ha sofferto della poca beneficenza che la gente ha regalato a una manifestazione così bella». Un plauso va a tutti quelli che, silenziosamente, hanno lavorato dietro alle quinte, come Andrea Ansaloni e tutti i volontari, compreso Lo Specchio. «La solidarietà non è solo fatta di moneta che “ciocca”, come dico io - conclude Luciana Pareschi - ma anche di carta e di quella se ne è vista poca. Ma è stata una Befana da incorniciare, anche se mi piacerebbe che ci fosse un prima e un dopo l'evento. E un grazie lo devo al nostro assessore Merli, il primo grande volontario per la Befana dello Sport».

Federica Achilli

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