Euforia Tramec, si... Salvi chi può
Capolista, un seguito di tifosi impressionante e la Coppa con Siena ma il d.s. frena: «Nessun proclama»
Oltre ogni più rosea previsione: Tramec capolista al giro di boa, con Montichiari, ma ai vertici di una classifica che premia la scommessa estiva della Benedetto. Gruppo rivoluzionato, allenatore nuovo: obiettivi vecchi ma con certezze migliori. La Benedetto sta migliorando ancora il radicamento nel tessuto cittadino, dal coinvolgimento delle istituzioni al reperimento di sponsor sempre più importanti fino a convenzioni ormai consolidate con parecchi esercenti cittadini che garantiscono sconti agli abbonati, che quest'anno sono oltre 400.
Tutto gira alla perfezione, domenica a Bergamo i centesi al seguito erano 200. Per una vittoria che valeva il primato in classifica ed il preliminare di Coppa contro la Mens Sana Siena. Quello che non deve girare, adesso, è la testa, perchè i piani alti non devono né esaltare né spaventare.
Chi si gode il primato è Salvi, direttore sportivo biancorosso, recentemente nominato dirigente responsabile dopo la nomina nel Consiglio di lega, altro traguardo che premia la Benedetto, che in meno di quattro anni solari dalla rinascita ha fatto passi da gigante:
«Le cose stanno andando davvero bene, una gran soddisfazione. La scorsa estate sono state fatte scelte importanti, anche non condivise, che adesso ci stanno premiando; consentitemi anche di togliermi qualche sassolino, alcuni ci chiedevano perchè rinunciare a questo o a quel giocatore, ma noi volevamo rinnovare. Abbiamo preso un tecnico nuovo, scelta che rifarei e che soprattutto ci sta dando ragione; ma a parte l'aspetto tecnico e la classifica quello che mi rende maggiormente soddisfatto è il coinvolgimento di così tanta gente: a Bergamo la presenza di nostri tifosi è stata impressionante, una di quelle giornate che difficilmente puoi dimenticare».
La classifica parla da sola, il ruolino di marcia della Tramec è di quelli da far invidia, devastante "on the road" dove ha sempre vinto tranne che a Montichiari, anche sul campo di vere mine vaganti come Bergamo, Urania Milano o Lecco; e con un calendario alle porte che può lasciar presagire un filotto di vittorie oltre alla soddisfazione dei preliminari di Coppa con Siena, andata e ritorno tra la trasferta di Bologna con la Fortitudo. Un mese ricco di impegni che potrebbe definitivamente lanciare in orbita i biancorossi:
«Intanto la grande soddisfazione di giocare contro Siena, e lì possiamo davvero andare a scrivere un’altra pagina di storia. Poi... Ora siamo primi, ma basta perdere due partite di fila per essere quinti o sesti; andiamoci cauti e voliamo basso, godiamoci il momento, l'obiettivo era e resta quello di arrivare ai play off: vedrete, lo raggiungeremo. Credo in questa squadra, nella società che si sta consolidando e nei nostri tifosi, ma nessun proclama».
Parte il mercato di riparazione, Marconato andrà a Udine. Salvi ha le idee chiare: «Noi non ingaggeremo nessuno, il nostro vero rinforzo si chiama Simone Di Trani, a Bergamo il migliore in campo».
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