Milan, Cerci a disposizione Inzaghi: «Può darci una mano»
MILANO. Ha esaudito il primo desiderio di Silvio Berlusconi radendosi la barba prima di firmare il contratto con il Milan. E oggi Alessio Cerci potrebbe mettersi in mostra a San Siro sotto gli occhi...
MILANO. Ha esaudito il primo desiderio di Silvio Berlusconi radendosi la barba prima di firmare il contratto con il Milan. E oggi Alessio Cerci potrebbe mettersi in mostra a San Siro sotto gli occhi del presidente contro il Sassuolo, perché il transfer dalla Spagna è arrivato e quindi Filippo Inzaghi porterà in panchina il suo nuovo attaccante esterno, atteso cinque mesi, convinto che abbia una ventina di minuti nelle gambe.
L'ex Torino può dare qualità al 4-3-3, soprattutto ora che Honda è impegnato in coppa d'Asia. «Cerci era la mia priorità già dall'estate: è la prima cosa che chiesi al presidente - ha detto mister Filippo Inzaghi -. È un nazionale, ha caratteristiche uniche e gran voglia di rivalsa. Non è ancora pronto a fare il titolare ma per 20’-25’ può darci una grande mano già adesso».
Col Sassuolo non sarà una passeggiata: «Guardo gara dopo gara, la classifica la guarderemo dopo. Se daremo continuità e giocheremo come contro Roma, Napoli e Real possiamo fare bene. Vedremo come andrà. Il Sassuolo è alla nostra portata». Inzaghi vuole la vittoria per inaugurare la meglio il nuovo anno a tinte rossonere.
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